«Il futuro presidente si occupi di Chieti»

Le richieste del Comitato cittadino ai 4 candidati regionali: «Si impegnino per il rilancio della città»
CHIETI . Cinquanta manifesti affissi per tutta Chieti per chiedere impegni concreti ai candidati presidenti alle elezioni regionali su alcuni temi importanti per la città. Il Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti, coordinato da Giampiero Perrotti, chiede a Marco Marsilio, Giovanni Legnini, Sara Marcozzi e Stefano Flajani, di esprimersi sul recupero delle ex caserme, sul Dea condiviso, sul teatro Marrucino e sul commercio teatino. «Per quanto riguarda le ex caserme», dice Perrotti , «è fondamentale passare in tempi brevi alla fase dei cantieri per il Polo amministrativo nella ex Berardi e per la Cittadella della cultura nell’ex ospedale militare. Su questi progetti la città conta moltissimo per il proprio futuro. La Regione dovrà rispettare gli impegni assunti per il trasferimento della biblioteca De Meis alla villa comunale e farsi garante con gli altri enti interessati perché il Piano venga integralmente rispettato con un corso universitario e la nuova sede dell’Archivio di Stato. Quanto ai collegamenti», spiega Perrotti, «il completamento dell’anello filoviario e una funivia tra ospedale-università e centro storico sono tra i finanziamenti regionali che devono trovare rapida attuazione». Altro tema caro al Comitato è la sanità. «La Regione è chiamata a rispettare le decisioni già assunte in relazione al Dea di secondo livello condiviso tra le strutture ospedaliere esistenti di Chieti e Pescara, recuperando nel contempo le competenze sottratte negli anni all’ospedale teatino», incalza Perrotti. «In questo contesto non va dimenticata l’esigenza di restituire a un uso pubblico la struttura dell’ex ospedale San Camillo». Un tema dolente per la città è il commercio. «Per il rilancio la città ha bisogno che si ponga freno all’invasione della grande distribuzione che nella nostra zona ha raggiunto livelli da record con pesanti ripercussioni sul commercio locale».
Perrotti, inoltre, chiede ai candidati presidenti un impegno concreto per il teatro Marrucino perché «un’eccellenza regionale e nazionale non può essere lasciata a ricasco di finanziamenti estemporanei e dell’ultima ora, al contrario di quanto la Regione fa da sempre per altre realtà abruzzesi. Il futuro presidente dovrà contribuire alla salvaguardia e al rilancio del beni artistici, archeologici e museali della città». Perrotti parla anche di industria («Chieti ha bisogno di posti di lavoro») e di ambiente («la Regione si faccia carico della salvaguardia del verde urbano e della bonifica dei tanti siti della vallata contaminati da rifiuti e scorie».
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