Il Garante della privacy multa il Comune di Vasto

3 Agosto 2026

Un automobilista passa con il rosso e viene sanzionato. Ma l’ente non oscura alcuni dati sensibili

VASTO. Passa con il rosso, paga 167 euro per l’infrazione, ma ne fa spendere 5.000 euro al Comune. A tanto ammonta la maxi multa comminata all’ente dal Garante della privacy a cui l’automobilista sanzionato si è rivolto contestando una serie di violazioni, quali il mancato oscuramento in automatico del parabrezza anteriore e del lunotto posteriore del veicolo, così da rendere irriconoscibili conducente ed eventuali passeggeri, oltre all’assenza di cartellonistica nei pressi del luogo in cui sono presenti le telecamere adibite a rilevare l’infrazione. L’impianto è quello posizionato sulla Statale 16, all’incrocio sud con viale Dalmazia a Vasto Marina, che dispone di un sistema photored per il rilevamento delle infrazioni del codice della strada, cioè un dispositivo che fotografa e registra i veicoli che transitano con la luce rossa. È un semaforo finito spesso e volentieri nel mirino degli automobilisti per le migliaia di sanzioni elevate e oggetto di segnalazioni al prefetto, al difensore civico regionale e all’osservatorio del traffico. L’episodio finito sulla scrivania del Garante della privacy, Pasquale Stanzione, risale a un anno fa. Il procedimento sfociato nella maxi multa è stato avviato in seguito al reclamo di un automobilista che è stato sanzionato per aver attraversato l’incrocio con il rosso.

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