Il giallo dell’osso ritrovato dal cane: non è di un cadavere
TORINO DI SANGRO. Non appartiene a uno scheletro umano l’osso trovato, due settimane fa, da un cane in località Tratturo, alla periferia di Torino di Sangro. Ma quell’osso non sarebbe neppure di un...
TORINO DI SANGRO. Non appartiene a uno scheletro umano l’osso trovato, due settimane fa, da un cane in località Tratturo, alla periferia di Torino di Sangro. Ma quell’osso non sarebbe neppure di un cane o, comunque, di un animale di piccola taglia. Si tinge di “giallo” il ritrovamento del pezzo di un arto, riaffiorato da un terreno vicino a un albero, e sul quale la Procura di Vasto ha aperto un’indagine, affidata ai carabinieri.
Dopo il ritrovamento, l’omero era stato consegnato nelle mani di un perito. Le prime analisi hanno escluso che possa trattarsi di un reperto umano. Cancellata, quindi, l’ipotesi dello scheletro risalente al 1945 (vista la presenza in paese di un cimitero di guerra) e appartenente ad un militare ucciso durante un conflitto bellico.
A chi appartiene, allora, quell’osso? Viste le condizioni in cui è stato ritrovato potrebbe essere rimasto sepolto per parecchi anni, forse secoli. Il più curioso di conoscere la verità è il proprietario del cane, ma non è il solo. La bestiola, ignara di tutto quello che ha scatenato, ha scoperto l’osso per caso, l’ha afferrato con i denti ed è tornato verso il padrone, pensando di poter giocare con lui. L’uomo ha tolto di bocca l’osso al cane e ha notato quanto fosse strano. Ha pensato si trattasse di un osso umano e per questo ha subito avvisato i carabinieri della locale caserma.
Da quel momento il reperto è stato affidato ad un perito. Attraverso analisi sofisticate, compiute in un istituto di medicina legale di Chieti, sarà possibile capirci qualcosa di più. Di sicuro, a parere degli esperti, non poteva essere lì da molto tempo. In quel punto del paese passano molte persone. Quell’angolo di periferia è battutissimo, durante tutte le ore della giornata: c’è un continuo andirivieni e ci sono anche decine di persone che passeggiano con i loro animali. Le indagini sono solo all’inizio e per il momento il riserbo degli investigatori è massimo. Entro pochi giorni è probabile che il giallo venga chiarito. Per il momento non viene esclusa alcuna ipotesi. (p.c.)
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