Il giorno di dolore dell’Itis Mattei «Restiamo vicini ai nostri ragazzi»

Dopo la morte del 17 enne Alessandro Luciani nell’incidente in moto di lunedì mattina, parla il preside Anche il sindaco Menna esprime il suo cordoglio: «Un pensiero ai genitori». Questa mattina i funerali
VASTO. Il feretro di Alessandro Guardiani, 17 anni, è tornato ieri mattina a Vasto. Lo studente dell'Itis Mattei di Vasto è morto lunedì sera a causa delle ferite riportate in un incidente stradale avvenuto in contrada Sant'Antonio Abate alla periferia di Vasto. Le profondei lesioni hanno reso inutile l'esame autoptico. Il corpo del ragazzo è stato quindi riconsegnato alla famiglia per le esequie. I genitori di Alessandro hanno allestito la camera ardente nella loro casa in via Del porto. I funerali saranno celebrati oggi alle 11,30 nella parrocchia di San Giovanni Bosco. Nel frattempo proseguono le indagini disposte dalla Procura della Repubblica del tribunale di Vasto per accertare la corretta dinamica del sinistro e soprattutto le cause. Sia l'autobus che la moto sono state poste sotto sequestro e trasferiti in un deposito in attesa che venga nominato un perito che analizzerà i due mezzi.
L'INCIDENTE
Alessandro in sella alla sua amata moto Honda 125 si è scontrato con una autobus delle autolinee Di Fonzo. Una beffa per un ragazzo che amava le moto e la guida e si preparava a seguire da casa "Eicma 2024" a Milano, il principale evento fieristico delle due ruote. Dopo l'urto il corpo del giovane si è schiantato contro il bus e poi è ricaduto sull'asfalto. Tante le lesioni e le emorragie a livello cranico e toracico. L'emorragia al fegato è risultata fatale. «Fin da subito è stato evidente che l'urto aveva straziato il corpo dello studente», dice il comandante della polizia locale di Vasto, Pino del Moro.
IL DOLORE
I genitori di Alessandro sono straziati dal dolore. Lo stesso i docenti e gli studenti dell'Istituto tecnico industriale Enrico Mattei frequentato dal centauro. Il preside Nino Fuiano, interpretando il pensiero dell'intera comunità scolastica, ha dedicato ad Alessandro un commovente pensiero: «Il nostro Alessandro non c'è più", ha scritto Il dirigente scolastico. Un tragico e incomprensibile evento ha spezzato i suoi sogni e i suoi progetti. È complicato cercare di dare un senso a quello che è accaduto. Forse non c'è o forse è incomprensibile ai nostri occhi. Da preside della comunità del Mattei, ancora una volta ferita (ad aprile in un incidente sulla Statale è morta una studentessa) voglio testardamente continuare a testimoniare la speranza e la vita seppure accompagnata dalla tragedia della morte. Lo devo ai nostri ragazzi. Lo devo alla memoria di Alessandro e dei ragazzi che come lui sono stati strappati alla vita. Dobbiamo stare vicini ai nostri ragazzi e condividere con loro il senso del futuro. Per Alessandro, la nostra preghiera e la certezza che la morte non è l'ultima parola della vita. Ai genitori e alla famiglia le nostre condoglianze e la nostra vicinanza. Un abbraccio della comunità del Mattei e mio personale».
IL SINDACO
Profondamente turbato anche il sindaco di Vasto, Francesco Menna, che lunedì sera in contatto con l'ospedale Spirito Santo di Pescara, ha sperato fino all'ultimo che il cuore di Alessandro ricominciasse a battere. «Non riesco a smettere di pensare in queste ore ad Alessandro Guardiani e ai suoi genitori. Alessandro è ora un angelo volato in cielo. Ai genitori le mie condoglianze e il mio affetto». Tantissimi i messaggi di cordoglio arrivati alla mamma e al papà dello studente. Ieri al Mattei è stato difficile seguire le lezioni. Nella mente di tutti c'era il sorriso contagioso di Alessandro e la sua voglia di vita. Questa mattina una nutrita delegazione di studenti parteciperà alle esequie del ragazzo per dare un ultimo saluto all'amato amico.
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