Il giovane si addossa le colpe e scagiona madre e fratello
VASTO. Si è addossato tutte le responsabilità e ha scagionato la madre e il fratello. Cristian Cerelli, 24 anni, arrestato martedì dalla polizia con due familiari, è stato interrogato ieri nel...
VASTO. Si è addossato tutte le responsabilità e ha scagionato la madre e il fratello. Cristian Cerelli, 24 anni, arrestato martedì dalla polizia con due familiari, è stato interrogato ieri nel carcere di Torre Sinello dal gip Caterina Salusti. Il giovane ha detto che nè la madre Fiorella Spinelli, 51 anni, nè il fratello Rocco, 25 anni, sapevano che nella stanza da letto della loro casa c’erano 50 grammi di cocaina e 14 di eroina. Il giovane ha tuttavia negato il possesso di mille grammi di droga trovati in cantina e della pistola Beretta 7,65. «Quel locale non sarebbe loro ma di un’altra persona», ha confermato il difensore, l’avvocato Raffaele Giacomucci. Eppure le chiavi di quella cantina erano nel loro salotto. «Nel garage dei miei clienti non è stato trovato niente», ha ribadito il difensore. Giacomucci ha chiesto la remissione in libertà per Cristian, il fratello Rocco e la madre Fiorella. Il giudice si è riservato di decidere. Le accuse nei loro confronti sono di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione abusiva di armi e ricettazione. (p.c.)
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