Il Giro d’Italia tra tifo per Ciccone e divieti

Venerdì il passaggio della corsa, ecco le strade chiuse. Niente scuola e mercato rinviato a domenica
CHIETI. Scuole chiuse e mercato del venerdì di corso Marrucino rinviato alla domenica successiva: Chieti si prepara al passaggio del Giro d’Italia di venerdì prossimo, in attesa di vedere sfrecciare il campione di casa Giulio Ciccone. La città, e in particolare Brecciarola, aspetta il passaggio della settima tappa della corsa rosa soprattutto per applaudire lo scalatore locale, stella emergente del ciclismo italiano. Il passaggio della corsa sarà ovviamente accompagnato da una serie di divieti sul percorso di gara. I corridori attraverseranno la città intorno alle 14.30. In particolare il passaggio è previsto dagli esperti tra le 14.15 e le 14.36. Il gruppo arriverà da Villanova, lungo il seguente percorso: via Pomilio, via dei Vestini (da rampa di uscita di via Pomilio all’incrocio con viale Croce), viale Croce, via Colonnetta, via Madonna della Misericordia, via Madonna degli Angeli, via Herio, via Olivieri, via Picena, via Salomone, via Camarra e via Masci per poi proseguire verso Ripa Teatina e raggiungere Termoli, dove è previsto l’arrivo tra le 17 e le 17.25. Su tutto il percorso di gara i divieti di sosta partono dalle 7 alle 15, il divieto di transito dalle 11.45 alle 15.
Ai nastri di partenza ci sono 184 ciclisti professionisti, accompagnati da 100 auto, 50 moto e 5 ambulanze, oltre al seguito ufficiale. L’intera manifestazione sarà scortata dalla polizia stradale della Lombardia. La tappa parte da Termoli e si conclude a Notaresco. Un percorso di 181 chilometri che ha un solo gran premio di montagna, fissato proprio a Chieti. Si tratta di un gran premio di montagna di quarta categoria, vale a dire il meno duro previsto dal regolamento di gara, sarà comunque uno dei momenti principali della tappa. E a Chieti la speranza è la stessa per tutti: veder scollinare tra i primi la maglia Trek Segafredo di Ciccone. (a.i.)

