Il grido dei sindaci della vallata «Siamo isolati, lo Stato ci aiuti»

3 Dicembre 2015

Tufillo, per la prima volta i paesi hanno fatto fronte comune per chiedere interventi per la viabilità al collasso dopo il nubifragio. Pendolari bloccati ed elettricità a intermittenza nelle aziende

VASTO. Tanti disagi e la paura che possano esserci nuovi cedimenti. Non è un bel periodo questo per i pendolari che dai comuni dell’interno devono raggiungere quotidianamente la costa per motivi di studio o lavoro. Non lo è nemmeno per gli amministratori che ieri pomeriggio si sono ritrovati a Tufillo per redigere un documento unitario da presentare a Stato e Regione. Problemi anche a causa dell’energia elettrica a intermittenza per le aziende della zona industriale di Vasto.

PENDOLARI BLOCCATI. Traffico paralizzato e studenti diretti nel Vastese bloccati fra Montenero di Bisaccia e Mafalda a causa di un guasto tecnico a un tir. L’autocarro ha avuto guasti alla batteria e danni al serbatoio. La sosta forzata dell’autoarticolato ha di fatto bloccato il traffico. Lavoratori pendolari e studenti non hanno potuto proseguire il viaggio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che stanno cercando di risolvere la situazione prima possibile.

SINDACI DELLA VALLATA. Ieri pomeriggio, a Tufillo, si sono riuniti i sindaci della vallata del Trigno per firmare un documento comune: un appello allo Stato, alla Regione e alla Provincia per aiutare il territorio a scongiurare l’isolamento. Da cinque giorni ormai i comuni di Tufillo, Celenza sul Trigno e Dogliola sono senza linea telefonica urbana. «Abbiamo segnalato il problema decine di volte. Non è successo ancora niente», protesta la popolazione. Pare che l’inondazione del fiume e la frana abbiano provocato la rottura di un cavo, isolando di fatto i tre paesi. Sembra incredibile ma qualsiasi cosa accada i cittadini dei tre comuni non possono chiedere aiuto o segnalarlo. La linea Telecom è fuori uso e probabilmente lo rimarrà per diverso altro tempo ancora. I sindaci abruzzesi e molisani questa volta sono uniti e compatti nel chiedere interventi risolutori che scongiurino l’isolamento. Contestualmente viene invocata una viabilità sicura. Da Lentella la costa è raggiungibile dopo giri interminabili. Quaranta minuti di dossi e fossi. «A seguito del collasso senza precedenti della viabilità nel nostro territorio, che ha causato di fatto l’isolamento dei comuni, per la prima volta insieme chiediamo un’azione unitaria per sollecitare Provincia, Regione e Stato a mettere in campo azioni urgenti ed efficaci per il ripristino e la messa in sicurezza della viabilità e la sua manutenzione», recita il documento sottoscritto dai sindaci di Acquaviva Collecroce, Carunchio, Carpineto Sinello, Castiglione Messer Marino, Castelguidone, Castelmauro, Celenza sul Trigno, Dogliola, Furci, Fraine, Fresagrandinaria, Guilmi, Lentella, Mafalda, Montemitro, Montefalcone del Sannio, Palmoli, Roccaspinalveti, Roccavivara, San Felice del Molise, San Buono, San Giovanni Lipioni. Oggi sono a Chieti a protestare sotto la Provincia. (p.c.)

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