Il Lanciano punta al record di gol: 108

Contro lo Scerni arriva un’altra goleada (0-4). Domenica al Biondi l’ultima sfida con il Celenza e poi sarà festa promozione
LANCIANO. Ultima trasferta della stagione, ed ennesima vittoria per i rossoneri. Il Lanciano di mister Alessandro Del Grosso batte anche lo Scerni con un 4 a zero che allunga il record di gol in campionato: ora a quota 108. Numeri che confermano, se mai ce ne fosse ancora bisogno, che la squadra del presidente Fabio De Vincentis è di categoria superiore e che, sebbene già promossa, onora il campionato fino all’ultima giornata. Due gol per tempo, doppietta di Shipple, (a cui è stato annullato anche un gol fantastico) e dei bomber Tarquini e Quintiliani archiviano la pratica Scerni e proiettano il Lanciano all’ultima giornata: domenica prossima al Biondi arriva il Trigno Celenza.
«Oggi nonostante il campo non ottimale, i giocatori hanno disputato una buona partita con gol di rara fattura», commenta il presidente De Vincentis. «Siamo nati per vincere il campionato, lo abbiamo fatto, ma continuiamo a pigiare sull’acceleratore fino alla fine». E pigiando sull’acceleratore il Lanciano ha sfondato quota 100 gol fatti, arrivando ieri a 108 e subendone appena 5 di cui uno solo al Biondi. Ha perso una sola gara in tutta la stagione e pareggiate due, il resto sono solo vittorie.
«Sono numeri avvincenti», riprende De Vincentis, «in un campionato che abbiamo affrontato con un progetto preciso: vincere. Numeri stratosferici a cui aggiungere una media di quasi 4 gol a partita che hanno trasformato il sogno della promozione in realtà».
Ieri a firmare la doppietta è stato Shipple, (8 in totale le reti per lui), terzino sinistro spostato da mister Del Grosso in avanti sulla fascia.
«Shipple aveva fatto un gol fantastico», dice sorridendo il presidente, «alla Recoba - ha lasciato partire un tiro dalla tre quarti e ha infilato la palla all’incrocio dei pali, ndc - ma, non è chiaro il motivo per il quale l’arbitro lo ha annullato: ha fischiato un fallo che... Lui, comunque, è di categoria superiore».
Contro lo Scerni ad aprire le marcature al 24esimo del primo tempo è stato Tarquini. Il bomber rossonero, capocannoniere della squadra con 24 reti, ha segnato su lancio di Petrone. Che ha messo il piede anche nel secondo gol di Shipple 10minuti dopo. Lancio di Petrone per Sardella cross per Quintiliani e tiro di Shipple nell’area piccola di sinistro ad incrociare. Altri due gol nel secondo tempo con Quintiliani che ha sfruttato un cross di Boccanera e poi ancora Shipple di testa su angolo di Sardella.
Chiusa la pratica Scerni c’è ora l’ultima di campionato da affrontare al Biondi col Trigno Celenza che ieri ha perso in casa con il San Vito 83. «A come sistemare la squadra in campo ci pensa mister Del Grosso», chiude De Vincentis, «noi prepareremo la festa. Ci saranno delle sorprese, che riveleremo in settimana, per questi tifosi che anche oggi - ieri per chi legge, ndc - hanno dimostrato il loro amore e la passione per i colori rossoneri che devono tornare a calcare campi migliori. Il futuro? È il Trigno Celenza, poi festeggeremo».
«Spazio al turn over domenica? Dipende da come si allenano i giocatori in settimana», risponde mister Del Grosso alla domanda di un cambio massiccio di giocatori al Biondi, nell’ultima di campionato per lasciare spazio a chi ha giocato meno. «Non è che perché è l’ultima della stagione ci si rilassa. Chi si allena bene in settimana e chi mi convince, scende in campo», precisa il mister. E si è allenato bene Bucceroni che ieri ha difeso i pali rossoneri al posto di Di Vincenzo. «Bucceroni ha avuto l’occasione perché se l’è guadagnata», dice Del Grosso, «è stato un anno fermo, si è allenato bene e ha avuto l’occasione per ripartire. L’ha anche sfruttata bene. Contro lo Scerni tutti i ragazzi hanno fatto una buona partita, sono rimasti concentrati e dovranno rimanerci anche domenica prossima».
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