Il Lanciano va in gol con due difensori

19 Marzo 2018

Il Tre Ville dà filo da torcere ai rossoneri che impiegano oltre un’ora per andare in rete: prima con Scudieri poi con Natalini

MOZZAGROGNA. Per avere ragione del bunker del Tre Ville serve oltre un’ora al Lanciano, che nonostante le tante occasioni da rete per segnare ha bisogno di due guizzi dei difensori centrali, su sviluppi di altrettanti calci piazzati. A dare una grossa una mano alla difesa di casa è il portiere Sorrentino, probabilmente il migliore in campo ieri a Mozzagrogna. Ma un peso non indifferente ha avuto pure la scarsa determinazione degli avanti rossoneri sotto porta, dove la squadra di Alessandro Del Grosso è arrivata tante volte, sciupando opportunità a volte clamorose. Nell’arco dei novanta minuti sono state tra l’altro ben 18 le conclusioni verso la porta da parte del Lanciano, otto delle quali dentro lo specchio. Già al 2’ Quintiliani da due passi spara alto su un appoggio di Cianci, e al 5’ un tiro di Boccanera viene intercettato dalla difesa. Al 15’ Di Campli ostacola Tarquini che non riesce a deviare un traversone di Shipple, che poi sugli sviluppi dell’azione tira alto. Al 17’ Sorrentino para una punizione di Avantaggiato. Il Tre Ville si affaccia dalle parti di Di Vincenzo al 22’ con un tiro svirgolato di Di Pendima, ma per il resto è solo Lanciano: il 5-3-2 di Bucci come detto regge bene l’urto del 4-3-3, con le mezzali Quintiliani e Petrone sempre a ridosso del tridente, e i terzini costantemente in appoggio alla manovra offensiva.
Alla mezzora Sorrentino si oppone a Di Gennaro da pochi passi, e un minuto dopo Tarquini, libero in area, non aggancia un assist di Cianci. Al 34’ è Shipple a non trovare la porta da buona posizione, mentre al 37’ Sorrentino si supera di fronte a Cianci lanciato da Avantaggiato. Prima del riposo sciupano altre due buone palle gol Quintiliani e ancora Tarquini. Dopo il riposo il Lanciano riparte in quarta: al 2’ Di Gennaro serve Cianci, murato dalla difesa, e sugli sviluppi dell’azione Sorrentino nega il gol a Tarquini. Al 4’ Di Gennaro manca la porta da pochi metri, mentre al 17’ il portiere di casa si supera: sbarra la strada a Quintiliani da due passi e subito dopo alza sulla traversa il tiro di Shipple da fuori. Al 20’ il Tre Ville fa tremare il Lanciano: punizione ben calibrata Di Pendima da buona posizione, con Di Vincenzo che si distende alla sua destra per intercettare. Al 23’ finalmente l’assedio dà i suoi frutti: la difesa respinge un traversone di Shipple e Scudieri ribattere in rete. Del Grosso toglie Shipple e passa al 3-5-2, con Quintiliani e Cianci quinti di centrocampo e la coppia Di Gennaro-Tarquini avanti. Prima del raddoppio Sorrentino si oppone di piede a Tarquini lanciato da Di Gennaro, ma nulla può sul colpo di testa di Natalini che anticipa tutti su una punizione di Quintiliani.
Col risultato in cassaforte, i rossoneri controllano, senza comunque lasciare nulla all’iniziativa dei padroni di casa. «Abbiamo fatto fatica a sbloccare la gara», commenta il tecnico lancianese Alessandro Del Grosso, «anche perché abbiamo trovato una squadra ben messa in campo, che ha dato tanto e ha chiuso tutti gli spazi. Abbiamo anche sprecato molto davanti», aggiunge Del Grosso, «ma comunque creiamo tanto e arriviamo in zona gol: se non ci arrivassimo, invece, dovrei preoccuparmi! Se poi segnano i difensori centrali significa che fanno un buon lavoro gli attaccanti per farli entrare negli schemi sui calci piazzati, che sono una cosa che proviamo tutti i giorni».
A fare felice il Lanciano è, inoltre, il ko della Virtus Ortona a Castel Frentano contro l’Orsogna: al secondo posto, a cinque giornate dal termine, torna così l’Atessa Mario Tano, che è a -7 dalla capolista. Il Tre Ville, invece, resta penultimo e avrà parecchio da sudare per conservare la categoria. «Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile», dice l’allenatore gialloverde Antonio Bucci, «ci abbiamo provato, anche se la differenza era notevole sia dal punto di vista tecnico sia da quello fisico. La strada per la salvezza diretta resta dura, ma noi continuiamo a lottare e dobbiamo cercare di tirare fuori il massimo dagli scontri diretti delle ultime giornate».
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