Il Lanciano vince e fa festa al Biondi

23 Aprile 2018

Travolge 6-0 l’Orsogna e raggiunge il traguardo dei 100 gol effettivi. Tarquini va 4 volte in rete: è secondo tra i marcatori

LANCIANO. Cori, applausi e bandiere: Lanciano festeggia e sogna. Festeggia la vittoria del campionato di Prima categoria superando quota cento gol realizzati grazie ai sei rifilati all’Orsogna nella gara della terzultima giornata, ospitata ieri al Biondi. E sogna: sogna che questo successo sia il primo gradino di una scalata che riporti i colori rossoneri a lottare quantomeno per il ritorno tra i professionisti nel minor tempo possibile. Intanto la Prima è andata, e fra quattro mesi ci si aspetta un Lanciano altrettanto protagonista in Promozione.
«Adesso ci godiamo la festa, abbiamo tutta un’estate davanti, e poi ripartiamo», commenta a caldo l’allenatore Alessandro Del Grosso dopo la gara, «era una squadra costruita per vincere e ci siamo riusciti, nonostante qualche difficoltà: le vittorie non sono mai così scontate come dicono i pronostici, ma tutto questo è stato possibile grazie a questi ragazzi, che sono stati sì giocatori, ma anche tifosi di questa squadra», continua il tecnico dei frentani, «è un gruppo del quale sono orgoglioso: non dimenticherò il giorno in cui il presidente è venuto a dirci che avremmo fatto la Prima categoria», ricorda Del Grosso, «io ho dato tre giorni di riposo alla squadra, dicendo loro di prendersi un po’ di tempo per decidere: quando sono tornato martedì al campo erano tutti pronti a iniziare». Ad ogni modo in campo, nonostante le motivazioni non abbondino, la partita con l’Orsogna non dispiace. Per almeno un tempo e mezzo si vede il solito buon Lanciano che manovra, affonda e ci prova. Anche se la prima occasione da rete è un’incursione di Sferrella che al 2’, dal limite, lambisce il palo alla sinistra di Di Vincenzo. Al 5’ passano i rossoneri, che giocano soprattutto per il traguardo dei 100 gol effettivi (in classifica ne hanno 3 assegnati per una vittoria a tavolino): calcio piazzato dalla tre quarti, sponda di Scudieri e decima rete stagionale di Natalini. I padroni di casa sfiorano il raddoppio con Tarquini e Di Gennaro, con Abbonizio che rischia l’autorete. Alla mezzora il secondo gol è di Sardella, servito sotto rete da Di Gennaro: è la centesima rete virtuale dei rossoneri. Poco dopo Di Nardo, approfittando di un’incertezza della retroguardia lancianese, si divora il gol solo davanti a Di Vincenzo, prima che al 36’ Tarquini trafigga Pichiecchio con una staffilata dall’altezza del dischetto. Si va al riposo con il Lanciano che sfiora un altro paio di volte la marcatura e che dopo l’intervallo parte deciso per rimpinguare il bottino. Gli ospiti abbozzano qualche manovra, ma non impensieriscono più di tanto Di Vincenzo, comunque sempre attento. Al 9’ Tarquini torna a “sporcare” il tabellino dei marcatori, quando indirizza in rete un cross Shipple. Impeccabile e pregevole è la terza rete personale di Tarquini: gran pennellata da destra a sinistra, stop e tiro al volo di fino per il centesimo gol sul campo della squadra. Alla mezzora l’attaccante frentano segna il 6-0 ed è la 24ª rete stagionale per il capocannoniere rossonero. Non era partito lanciatissimo, ha accusato qualche battuta a vuoto, ma alla fine Tarquini ha fatto quello che ci si aspettava da lui: gol. E pure un bel po’, visto che a due giornate dal termine del campionato fanno registrare il suo record personale in campionato (ne aveva 16 segnati in Eccellenza con Vasto e San Nicolò). Ora è secondo nella classifica marcatori del girone alle spalle di Del Peschio (Virtus Ortona) a quota 30. Alla fine, nonostante il risultato rotondo, Del Grosso non rinuncia a trovare il pelo nell’uovo. «Sono anche un po’ arrabbiato, perché abbiamo corso qualche rischio dietro, e sono cose che una squadra che ha una mentalità vincente non deve permettersi», sottolinea il mister, che non ha ancora intenzione di andare in vacanza perché «il campionato non è finito: mancano altre due partite e voglio che i ragazzi continuino a fare del loro meglio: gli avversari ci hanno sempre affrontato dando il mille per mille, e noi dobbiamo fare lo stesso e continuare a giocare per vincere».
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