Il lavoro della pietra per l’integrazione dei ragazzi nei paesi

GUARDIAGRELE. Ha fatto tappa nel Comune di Guardiagrele “Pietra dell’IntegrAzione”, progetto finanziato dalla Regione Abruzzo e dal ministero del Lavoro e Politiche sociali per diffondere un...
GUARDIAGRELE. Ha fatto tappa nel Comune di Guardiagrele “Pietra dell’IntegrAzione”, progetto finanziato dalla Regione Abruzzo e dal ministero del Lavoro e Politiche sociali per diffondere un messaggio inclusivo, educativo e promotore di una cultura dedita alla creatività e alla manualità della pietra.
Il progetto degli ideatori Arianna Barbetta, assessore al turismo di Lettomanoppello, e dell’artista Stefano Faccini, con il coordinamento di Armando Di Nunzio vede la sua realizzazione nella Pro loco Tholos di Lettomanoppello. Davide Di Primio, il presidente ne sottolinea l’importanza: «Siamo tutti figli della stessa montagna ed ecco che siamo qui a Guardiagrele. Tema fondamentale è l’inclusione, ma c’è un altro tema importante che merita di essere menzionato: la bellezza».
Il progetto, oltre al Comune di Lettomanoppello “Città della Pietra” coinvolge il Comune di Pennapiedimonte: il sindaco Levino Di Placido commenta così: «Sono davvero orgoglioso, poiché io ho vissuto sulla mia pelle il concetto di integrazione che va coltivato per limitare le differenze, ecco perché è importante conoscere le persone». Presente anche l’assessore alle politiche sociali di Lettomanoppello Luciana Conte. Parole positive e concrete sono state espresse da Marcella Gianni, responsabile di Piano dell’Ecad13: «In questa bella iniziativa, non ci sarà alcun tipo di barriera, nemmeno per il trasporto: ci sarà la possibilità di andare a prendere i ragazzi ed accompagnarli a Lettomanoppello e a Pennapiedimonte a breve il centro socio occupazionale situato qui a Guardiagrele, e nato per i ragazzi di Guardiagrele si amplierà a tutto l’ambito proprio perché la possibilità del trasporto dà una rassicurazione a tutte le famiglie». Il progetto vede la partecipazione di professionisti fra cui le assistenti sociali Chiara Candeloro e Sarah Pesce, la psicologa Maria Rosaria Ricci, la Protezione civile di Lettomanoppello e volontari.

