Il limite di velocità risale a 90 I vigili: ora l’Anas chiarisca

Roccamontepiano. Tolti i cartelli di 50 km/orari tre giorni dopo la raffica di multe Il comandante Cesarone: tratto di fondovalle pericoloso, l’ideale è di 70 km/orari
ROCCAMONTEPIANO. Tre giorni: tanto è durato il limite di velocità di 50 chilometri orari nel tratto della fondovalle Guardiagrele-Bucchianico (la statale 81 Piceno-Aprutina) che attraversa il territorio di Roccamontepiano, nella zona delle due gallerie brevi, dopo la mattinata di controllo con il sistema dell’autovelox - lo scorso giovedì 17 ottobre - organizzata dalla polizia municipale di Roccamontepiano e sfociata in più di 200 multe, con oltre il 40% dei conducenti in viaggio a più di 40 chilometri orari rispetto al limite previsto e il restante 60% con velocità superiore a cento chilometri orari. Insomma, una infinità di infrazioni che, forse, produrrà d’ora in poi tra i multati qualche ravvedimento sulla necessità di andare col pedale dell’acceleratore premuto a più non posso.
Ma il dietrofront dell’Anas, che proprio ieri mattina ha ripristinato la segnaletica dei 90 chilometri orari in quel tratto di fondovalle, ha innescato il braccio di ferro della polizia municipale diretta dal comandante Luciano Tascioli e che dallo scorso 1° ottobre si avvale della collaborazione di Lorenzo Cesarone, comandante della polizia locale di Torrevecchia Teatina, proprio per il servizio di polizia stradale.
«Appare singolare», commenta il capitano Cesarone, «l’innalzamento dei limiti di velocità disposto dall’Anas appena tre giorni dopo il primo controllo su quel tratto con l’autovelox al chilometro 156+800 della statale 81. Ci chiediamo: ci sono i verbali di collaudo e di fine dei lavori di messa in sicurezza di quel viadotto? Per avere risposte a questa domanda, attraverso il sindaco di Roccamontepiano, Adamo Carulli, abbiamo chiesto l’accesso agli atti dell’Anas per capire anche chi e perché ha deciso di riportare il limite di velocità in quel punto della statale da 50 a 90 chilometri/orari. È un tratto tra il viadotto e una piccola galleria artificiale, in semicurva, in cui il limite ideale sarebbe di 70 chilometri/orari e non di 90. Per noi», sottolinea Cesarone, «non ci sono le condizioni per garantire la massima sicurezza all’utente della strada: le caratteristiche di pericolosità rilevate già in sede di verifica del controllo della velocità, ci sono tutte. Chiederemo all’Anas di valutare l’apposizione del nuovo limite di 70 chilometri/orari. Noi abbiamo i dati sulla velocità dei veicoli in quel punto, l’Anas non ha nulla in mano e non conosce la gravità del problema».
Sulla stessa fondovalle sono previsti periodicamente gli accertamenti della velocità anche delle polizie municipali di Guardiagrele, San Martino sulla Marrucina, Rapino e Casalincontrada. Per chi poi è diretto verso Francavilla al Mare, percorrendo il tratto di fondovalle Alento, da Bucchianico, trova spesso anche le pattuglie di Ripa Teatina, Torrevecchia Teatina e Francavilla. Intanto il Comune di Roccamontepiano ha comunicato sul sito dell’ente le prossime date di ottobre dei controlli con l’autovelox sul tratto di statale 81 al chilometro 156+800: venerdì 25, dalle 13 alle 19, e martedì 29, dalle 7 alle 14.
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