Il M5S: la città deve ripartire, lavoriamo al programma

13 Gennaio 2021

LANCIANO. «Una città aperta alla formazione dei ragazzi, accessibile agli anziani, appetibile per i turisti, che offra servizi ai cittadini. Che abbia a cuore la sorte del commercio locale, delle...

LANCIANO. «Una città aperta alla formazione dei ragazzi, accessibile agli anziani, appetibile per i turisti, che offra servizi ai cittadini. Che abbia a cuore la sorte del commercio locale, delle imprese che danno valore economico e sociale al territorio e che sappia valorizzare l’enorme patrimonio culturale di cui la nostra città è ricco». È la Lanciano che il consigliere regionale del M5S, Francesco Taglieri, auspica per il dopo-Pupillo. Taglieri ricorda le battaglie che una comunità di cittadini del M5S ha portato avanti nei mesi scorsi: «La raccolta delle firme e la battaglia vinta per dotare il territorio di una seconda ambulanza h24, le iniziative per salvare l’ospedale, gli aiuti per il canile comunale e l’apertura di un punto informazione aperto a tutti i cittadini sono una prova tangibile che quando ci si unisce e si fa rete la forza delle idee è inarrestabile». Ma per il M5S al centro devono restare i programmi: «La nostra città non ha bisogno dell’ennesimo generale senza esercito, ma di uomini e donne che si facciano megafono di valori e esigenze di tutta la comunità. Per questo da noi si parlerà sempre del “cosa” e non del “chi”. La risposta che fino a ora ci hanno dato associazioni, professionisti e ordini professionali è importante, e siamo a lavoro per coinvolgere sempre più persone, includere sempre più idee. La nuova giunta», conclude Taglieri, «sarà chiamata a un confronto costante con la città, è necessaria una classe dirigente che riporti nelle istituzioni le istanze del territorio e non che usi i cittadini come portatori di voti per poi dimenticarsi degli impegni presi un minuto dopo l’insediamento». (d.d.l.)