Il M5S: parenti nello staff, scelta inopportuna
L’aumento degli stipendi per sindaco, assessori e presidente del consiglio comunale non è l’unico fronte della polemica. È scontro anche sullo staff del sindaco con 6 persone per una spesa annua di...
L’aumento degli stipendi per sindaco, assessori e presidente del consiglio comunale non è l’unico fronte della polemica. È scontro anche sullo staff del sindaco con 6 persone per una spesa annua di 157mila euro. Tra i componenti c’è anche Mario Antonio De Gregorio Porta, cognato del sindaco Diego Ferrara e papà della consigliera di maggioranza Giulia. Dello staff fa parte anche Fabio Di Pasquale, fratello della consigliera Silvia. Sulle nomine il M5S, alleato di Ferrara, interviene così: «Sull’opportunità di inserire nei propri staff parenti, affini o conviventi», dice Luca Amicone, «preferisco ribadire l’inopportunità di questa scelta, ma che sia così in tutte le forze politiche di ogni livello e grado. Il M5S c’è per tutelare tutte le iniziative a favore dei cittadini, per lavorare in sinergia con chi è aperto alla collaborazione in un momento delicato come questo, mantendendo sempre fede al buon senso e all’onestà». Sugli stipendi, il M5S dice: «La giunta ha operato correttamente».

