Il M5S protesta: «La Asl sbaglia a fermare i tamponi»

8 Luglio 2021

VASTO. La Asl ha deciso di chiudere il drive through dei carabinieri per i monitoraggi anti Covid. E monta protesta. «Chiudere anche il drive through di Vasto, dopo l’interruzione del servizio di...

VASTO. La Asl ha deciso di chiudere il drive through dei carabinieri per i monitoraggi anti Covid. E monta protesta. «Chiudere anche il drive through di Vasto, dopo l’interruzione del servizio di Gissi e visto l’aumento dei casi della cosiddetta variante Delta, è un errore che non possiamo permetterci», afferma il consigliere regionale Pietro Smargiassi (M5S), «ringraziamo i carabinieri per lo straordinario lavoro svolto in questi mesi. La loro presenza ha colmato l’assenza di visione e organizzazione di chi è alla guida della Asl 02. Mi auguro, però, che dopo aver constatato l’importanza e l’efficacia del servizio reso alla comunità sia chiaro a tutti, Asl in primis, che in città c’è bisogno di un drive through per il tracciamento dei casi. Effettuare tamponi è indispensabile per isolare preventivamente i contagiati ed evitare il diffondersi del virus, in un momento dell’anno in cui la popolazione in città tende a raddoppiare per l’arrivo dei turisti». Smargiassi chiede che il servizio prosegua: «Il drive through», dice, «ha consentito al potenziale infetto Covid di restare in uno spazio ristretto, senza alcun contatto con terzi. Oggi dirottare gli utenti in ospedale o in una postazione fissa al chiuso, e magari lontana chilometri, rischia di mettere a rischio altre persone. Ho lottato con ogni mezzo a mia disposizione per dotare Vasto di un drive through, nonostante la mancanza di interesse per la questione del direttore della Asl, Thomas Schael. Lotterò ancora: è inconfutabile che il drive through e l’organizzazione dell’hub vaccinale del PalaBcc abbiano reso Vasto un’eccellenza abruzzese nel contrasto alla pandemia». (p.c.)