Il mare torna vietato davanti alla Bagnante

6 Settembre 2015

Nuova ordinanza del vicesindaco dopo la comunicazione dell’esito del prelievi eseguiti dall’Arta lo scorso 2 settembre

VASTO. È stato il tormentone d’agosto. Fra prelievi, ordinanze e sospensioni alla balneazione, accuse e giustificazioni, la salute del mare di Vasto è stata al centro di grandi polemiche. Il nuovo divieto ufficializzato venerdì scorso sull’albo pretorio del Comune conferma che tanto in salute il mare di Vasto non è. Il provvedimento datato 4 settembre è stato firmato dal vicesindaco, Vincenzo Sputore, vista l’assenza del primo cittadino, Luciano Lapenna, impegnato altrove. Il divieto è scattato nel tratto di mare a un chilometro e 100 metri a nord del pontile, ossia nella zona antistante il Monumento alla Bagnante. Praticamente nello stesso punto dove ad agosto c’era stata un’analoga interdizione durata qualche giorno.

Vincenzo Sputore ha precisato che anche in questo caso il divieto è un provvedimento precauzionale, adottato dopo aver preso visione dei dati dell’Arta.

Il prelievo eseguito il 2 settembre dagli esperti dell’Agenzia per la tutela ambientale hanno evidenziato valori di inquinamento superiori ai limiti previsti dalla legge.

L’ordinanza numero 446 recita che “vista la comunicazione del distretto provinciale Arta di Pescara Prot. n.6171 del 4 settembre 2015 trasmessa a mezzo fax ed acquisita in analoga data alle ore 13,47, con la quale e sulla scorta delle risultanza analitiche di campionamento effettuato da personale del distretto Sub-Provinciale di S. Salvo su campioni di acque di mare in corrispondenza dei punti di prelievo IT013069099004 denominato 1.100 metri a Nord del Molo Marina di Vasto ha dato risultati microbiologici non conformi a quanto previsto nell’All. A) del D.M. 30/03/2010”, in particolare riguardo ai livelli di enterococchi ed escherichia coli. Da questi motivi deriva “il divieto di balneazione temporaneo per l’area sottesa al punto di prelievo IT013069099004 denominato 1.100 metri a Nord del Molo Marina di Vasto e delimitata dalle seguenti coordinate: Long. 14.72066; Lat. 42.116006 (Inizio) e Long. 14.722747; Lat. 42.10584”.

«Ad agosto è stata data tutta la colpa al nubifragio. Il 2 settembre non pioveva da settimane», rimarca il centrodestra. Intanto dopo il nuovo divieto di balneazione anche se momentaneo e preso solo a scopo precauzionale sia il Movimento 5 Stelle e sia Stefano Moretti, dell’associazione Antimafia, chiedono che si indaghi per risalire alle cause.

Tutto questo mentre infuria la polemica sulla mancata partecipazione del sindaco Lapenna al tavolo regionale per la discussione riguardante proprio l’inquinamento marino.

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