«Il mare è pulito da San Vito a Fossacesia»

Le ultimi analisi Arta confermano valori ottimi per tutti i tratti di acqua. Unico neo resta il Feltrino
SAN VITO. Le acque della costa frentana, in particolare nel tratto tra San Vito e Fossacesia, sono pulite. A dirlo sono le analisi dell’Arta (Agenzia regionale tutela ambiente) che ha effettuato nei giorni scorsi un nuovo prelievo delle acque. Eccellenti, a vedere i numeri, le acque di quasi tutti i tratti in esame. I tre punti di prelievo a Fossacesia sono i migliori: gli enterococchi sono 4 ufc (unità formanti colonie) su 100 ml e su un limite di 200, mentre le concentrazioni di escherichia coli sono tra 10 e 20 mpn (numero più probabile) su 100 ml e su un limite di 500. Tra i tre punti esaminati a Rocca San Giovanni la zona della foce è quella che ha i dati migliori: addirittura gli enterococchi sono 1 ufc/100ml mentre l’escherichia coli è minore di 10 mpn/100ml. Si valutano queste cariche batteriche perché le concentrazioni di enterococchi ed escherichia coli sono indicatori di contaminazione fecale che consentono di stimare il rischio igienico-sanitario legato alla possibilità di contrarre malattie a propagazione oro-fecale (come salmonella, leptospire). E stando ai dati sono valori bassissimi a Fossacesia, Rocca San Giovanni e a San Vito nella zona del Turchino, del molo sud e Cintioni, ma non del Feltrino. I dati Arta su San Vito erano comunque quelli più attesi vista la polemica divampata a fine giugno tra il Comune e alcune associazioni e singoli cittadini che avevano lanciato allarmi di inquinamento e acque sporche, soprattutto nella zona di Rocco Mancini. A questi l’ente aveva risposto annunciando querele per procurato allarme. «Sono valori ottimi», commenta l’assessore all’ambiente Luigi Comini, «soprattutto a Rocco Mancini con buona pace dei detrattori. La nostra criticità rimane il Feltrino, dove vige il divieto di balneazione da anni, e dove pure si sono riscontrati dati migliori rispetto al mese scorso nel punto di prelievo che è 100 metri a nord della foce. Addirittura gli enterococchi sono sotto i valori limite, essendo a 120 ufc/100ml mentre l’escherichia coli è alta, 885 mpn/100ml su un limite di 500 ma comunque minore dei 2002 mpn/100 ml di maggio. L’inquinamento del fiume c’è, da anni e non si nega, ma San Vito la propria parte l’ha fatta: sono collegati al depuratore tutti gli scarichi e il nostro impianto è l’unico funzionante e non sequestrato della costa. Tocca a Sasi e Regione muoversi». (t.d.r.)
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