Il Mastrogiurato richiama 40mila presenze

4 Settembre 2018

Alberghi pieni durante la Settimana medievale, in diecimila solo al corteo storico di domenica

LANCIANO. Almeno 30mila presenze durante la Settimana medievale, quasi 10mila per il corteo storico e successo per la “rocca” alle Torri Montanare. È il bilancio della 37ª edizione del Mastrogiurato, chiusa domenica. «Aprire le menti al mondo per capirlo meglio e vivere in armonia», è questo per Danilo Marfisi, presidente dell’associazione Il Mastrogiurato, il messaggio più grande che la manifestazione storica trasmette. Settimana medievale e rievocazione storica da 37 anni portano la città indietro nei secoli, quando era regina delle fiere a cui partecipavano genti e mercanti di culture diverse. «Ma ci sono ancora oggi», dice Marfisi, «visto che ospitiamo delegazioni ungheresi, tedesche, portoghesi e quest’anno anche slovene. Poi ci sono i turisti, che arrivano anche da fuori. Abbiamo almeno 1.400 presenze negli hotel per sette giorni e questo ha un importante ritorno economico per la città». Presenze dirette e ospiti, a cui si aggiungono tanti altri turisti e visitatori giornalieri. Ci sono state almeno 40mila presenze tra rocca del Mastrogiurato e corteo storico che ha visto l’urologo Luigi Schips vestire i panni del mastro delle fiere. «Successo dato dalla qualità della manifestazione e degli spettacoli», riprende Marfisi, «hanno conquistato tutti Simone Modafferi e lo spettacolo di fuoco, il gruppo sloveno, i sonagli di Tagatam, maghi e giocolieri. E poi il cibo. Al corteo di domenica, composto da 700 figuranti arrivati da tantissime nazioni europee e città italiane, il pubblico ha assistito nonostante la pioggia e questo dimostra l’attaccamento alla rievocazione, alla propria storia e ci ripaga delle fatiche, come quelle legate alle norme in materia di sicurezza: gestire 15 accessi è difficilissimo».
E si pensa già al prossimo anno, anche per la location: perfette le Torri, ma il sogno resta il Central park Valente. Qui è prevista un’arena che può esser utile al Mastrogiurato, all’Estate musicale per i concerti, alle Feste di Settembre. L’associazione ha consegnato al Comune alcune note tecniche per inserire nel progetto luci in alcuni punti specifici, creare punti di scolo acque in altri, elementi per far sì che la piazza possa essere utilizzata per manifestazioni diverse, tra cui appunto, il mercato medievale, evitando così di chiudere il rione di Civitanova. Ma il progetto è ancora sulla carta. (t.d.r.)