Il Mau chiede la verifica di maggioranza

Atessa, scossone nel centrodestra dopo le dimissioni di Palena. Il sindaco Cicchitti attacca il Pd
ATESSA. Si accende il dibattito sulle dimissioni di Gianleucio Palena dal gruppo LiberAtessa. Palena ha puntato il dito contro il gruppo di Fi a causa di «comportamenti inqualificabili». Sull’argomento è intervenuto il Pd che ha definito la maggioranza «dilaniata da lacerazioni interne». «Il Pd di Atessa», ribatte il sindaco Nicola Cicchitti, «è assente sulla scena politica e non si accorge del disegno politico che LiberAtessa porta avanti attraverso la realizzazione di tanti progetti e del cambiamento, soprattutto in termini di trasparenza. Per il Pd il confronto interno, negli altri partiti, è minato da lacerazioni mentre per loro è inteso in senso positivo». Il primo cittadino si concede una stoccata: «Strano che il Pd di Atessa, che tanto conta sulla scena regionale e nazionale, stia in silenzio per la sepoltura del nostro ospedale per opera di Silvio Paolucci e Luciano D’Alfonso. Nel nostro progetto strategico manca l’ospedale, ma purtroppo chi decide a livello regionale è il Pd. Si traggano le dovute conclusioni: col governo Chiodi le tre sale operatorie del San Camillo funzionavano, oggi no».
I consiglieri del Mau chiedono la convocazione di un consiglio comunale per verificare la sussistenza della maggioranza consiliare. «Palena ha lamentato la carenza di una posizione decisa e ferma nei confronti di chi, all’interno della maggioranza, agisce in spregio dell’etica e della serietà dovuta agli alleati e, anzi, ne premia le spregiudicate azioni con incarichi, come quello di ad del Codemm conferito a Gilberto Testa, per i quali vengono percepiti lauti compensi. Inoltre», afferma Giulio Borrelli, «evidenti sono le assenze dalle sedute consiliari di due consiglieri di maggioranza, già assessori, che non possono e non devono essere più ignorate, perché sintomo di un malessere non più latente nella formazione di governo cittadino».
Matteo Del Nobile
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