Il mercato degli ambulanti resta nell’area Ciavocco

3 Settembre 2017

Ortona. Bocciata la proposta dello spostamento temporaneo in via Mancini Saranno migliorati gli scarichi delle acque piovane nel piazzale del parcheggio 

ORTONA. Rimarrà tutto invariato. Gli esercenti del mercato coperto hanno deciso di non cambiare la sede a loro destinata per svolgere le proprie attività commerciali dopo l’inizio dei lavori di riqualificazione dello stabile di via Cavour. La momentanea sistemazione al parcheggio Ciavocco non subirà modifiche. Lo hanno voluto gli stessi commercianti, attraverso una votazione a maggioranza con cui si è propeso per rimanere nell’attuale area a loro dedicata.
L’amministrazione comunale, insieme agli uffici di riferimento del settore commercio, su indicazione degli stessi ambulanti stava elaborando l’ipotesi di uno spostamento in una zona più centrale, in via Mancini, che avrebbe potuto in qualche modo favorire gli affari dei diretti interessati. L’idea di questa soluzione era nata da precedenti incontri e riunioni che l’amministrazione aveva avuto con gli ambulanti e sembrava potesse essere una eventualità concretizzabile. Tuttavia, nell’ultima riunione che gli esercenti hanno avuto all’interno dell’aula consiliare del Comune, gli stessi hanno votato a maggioranza (undici contro sei) di rimanere al parcheggio Ciavocco, anche in considerazione dei lavori di riqualificazione del mercato coperto che stanno proseguendo secondo il cronoprogramma.
«Come amministrazione ci siamo subito attivati», spiega il sindaco Leo Castiglione, che ha la delega al commercio, «per cercare di soddisfare le esigenze degli esercenti del mercato coperto in attesa del completamento dei lavori di riqualificazione della struttura di via Cavour. Quello che gli ambulanti chiedevano era una sistemazione meno defilata dal centro cittadino, richiesta non semplice da trovare ma in questi giorni sembrava raggiunta una soluzione soddisfacente con via Mancini».
Ed invece alla fine la volontà si è rivelata essere un’altra, nonostante i disagi con cui i commercianti del mercato coperto hanno avuto a che fare nei mesi scorsi quando, appena spostatisi in primavera al Ciavocco, hanno dovuto fare i conti anche con le cattive condizioni meteorologiche. Durante le giornate di piogge e vento, infatti, si erano create grosse pozzanghere tra i banchi vendita mentre il vento aveva rotto diversi ombrelloni utilizzati per la riparazione della merce ortofrutticola. Ci furono così proteste degli ambulanti, che sostenevano di essere stati trattati male: «Siamo stati per anni dentro una struttura, ora invece, nel 2017, ci ritroviamo a vendere i nostri prodotti in una pozza d’acqua», aveva detto uno di loro.
E nella riunione che ha portato alla votazione che ha decretato la scelta di rimanere al parcheggio Ciavocco, è emersa la necessità di migliorare la sistemazione di alcuni scarichi delle acque piovane sul piazzale del parcheggio con l’impegno dell’assessore ai lavori pubblici, Gianni Totaro, di una puntuale verifica.
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