Il ministero promette nuovi dipendenti

Amministrativi in arrivo a giugno nel palazzo di giustizia. Ma il sindaco annuncia un’altra iniziativa antisoppressione
VASTO. L’impegno del Consiglio dell’ordine degli avvocati di Vasto per scongiurare la chiusura del tribunale comincia a dare i suoi frutti. Con il prossimo scorrimento della graduatoria arriverà nuovo personale amministrativo sia in Procura e sia in tribunale, entro giugno 2019. «Lo stato di agitazione prosegue», dice il presidente del Consiglio dell’ordine, l’avvocato Vittorio Melone, «ma bisogna prendere atto, e con soddisfazione, che ci sono novità concrete e impegni assunti ai massimi livelli».
Martedì scorso, dopo che l’assemblea straordinaria degli avvocati di Vasto aveva proclamato lo stato di agitazione permanente, una delegazione del Consiglio dell’ordine degli avvocati e della locale sezione dell’Aig (Associazione italiana giovani avvocati), rappresentata dal presidente Vittorio Melone e dell’avvovato Rosario Di Giacomo, è stata ricevuta dal sottosegretario alla Giustizia, Vittorio Ferraresi (M5S). All’incontro, favorito dal presidente nazionale dell’Aiga, l’avvocato Alberto Vermiglio, hanno partecipato anche il direttore generale del ministero della Giustizia, Alessandro Leopizzi, il referente dell’Ufficio legislativo del ministero, Luca Venditto e a deputata Carmela Grippa. La riunione è durata ben due ore.
«Dopo un’analisi approfondita delle gravi criticità»,annota Melone, «e la disamina del lavoro compiuto dagli uffici ministeriali nel periodo trascorso dal precedente incontro istituzionale del 12 marzo scorso con la stessa delegazione, il sottosegretario ha sollecitato gli Uffici a una pronta soluzione in grado di porre rimedio alla carenza di organico. Il giorno seguente, Ferraresi ha personalmente inteso rappresentare, alla delegazione ricevuta, l’individuazione di un percorso risolutivo, di natura amministrativa e legislativa, che permetta l’inserimento, sin dal prossimo mese di giugno, di nuovo personale».
Al summit romano è seguito un incontro urgente, convocato a Chieti dal direttore generale del Ministero con i vertici del ministero della Giustizia, i capi degli uffici del distretto di L’Aquila, i capi degli uffici dei tribunali interessati dalla soppressione e il presidente del Coa di Vasto, Vittorio Melone. «Gli sforzi sostenuti dal Consiglio dell’ordine sono stati premiati», dice Melone.
Intanto per evitare la soppressione del presidio, domenica 9 giugno a Vasto si tiene la manifestazione “Insieme per i tribunali aperti...ripercorriamo la storia”, un allenamento di 10 chilometri con una camminata di 5 chilometri, partendo dalla scalinata del palazzo di giustizia. L’iniziativa sarà illustrata domani dal sindaco Francesco Menna nel corso di una conferenza stampa.
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