Il ministro Madia al Tosti Poi inaugura la sede del Pd

15 Novembre 2016

ORTONA. Il ministro Marianna Madia ad Ortona. Domani pomeriggio l’esponente del governo sarà al Teatro Tosti per illustrare la riforma della pubblicazione amministrazione. Un incontro che si...

ORTONA. Il ministro Marianna Madia ad Ortona. Domani pomeriggio l’esponente del governo sarà al Teatro Tosti per illustrare la riforma della pubblicazione amministrazione. Un incontro che si concluderà con l’inaugurazione della nuova sede del Partito democratico ortonese proiettandolo, di conseguenza, verso la campagna elettorale in vista delle amministrative del 2017. Un appuntamento carico di significati, dunque, quello che vede impegnata il ministro per la semplificazione della pubblica amministrazione. Il programma del pomeriggio prevede che a partire dalle 16 Madia illustri i contenuti della riforma con l’obiettivo di entrare nel merito attraverso un confronto costruttivo tra amministratori, dirigenti pubblici, professionisti e soprattutto cittadini. All’evento parteciperanno anche il sindaco Vincenzo D’Ottavio, che porterà i suoi saluti istituzionali, e il consigliere regionale con delega ai trasporti nonchè commissario del Pd di Ortona, Camillo D’Alessandro. Sono previsti inoltre gli interventi del presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, e della dottoressa Erika Guerri, sostituto procuratore generale presso la Procura della Corte dei Conti per l’Abruzzo. Al termine dell’incontro istituzionale, intorno alle 17,30, le iniziative si sposteranno in via Cavour, al civico 62, dove è previsto il taglio del nastro della nuova sede del Pd. Qualche giorno fa Camillo D'Alessandro, anticipando l’arrivo ad Ortona di un esponente nazionale del Pd senza però svelare che l’ospite fosse la Madia, aveva confermato che l’evento al Tosti e la successiva inaugurazione della nuova “casa” ortonese del partito sarebbero stati «l’occasione per aprire la campagna elettorale che il Pd intende perseguire secondo il mandato confermato nell’ultima assemblea degli iscritti». Che cosa prevede? D’Alessandro era stato molto chiaro: «Primarie, coalizione ampia e rinnovamento a partire dalla lista del Pd». (a.s.)

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