Il mito di Narciso in scena nell’ex chiesa del Tricalle

20 Marzo 2022

CHIETI. “Chi sono davvero io?”. È questa la domanda che Narciso si pone quando si guarda per la prima volta riflesso nel lago. È dedicato a una libera rielaborazione del mito di Narciso, dalle...

CHIETI. “Chi sono davvero io?”. È questa la domanda che Narciso si pone quando si guarda per la prima volta riflesso nel lago. È dedicato a una libera rielaborazione del mito di Narciso, dalle “Metamorfosi” di Ovidio, lo spettacolo in programma il prossimo 25 marzo alle ore 18 e in replica alle 21 nell’ex chiesa di Santa Maria del Tricalle. A portare in scena la rappresentazione è “Labirinti Teatro”, associazione che nasce a Chieti come un gruppo impegnato nella ricerca artistica delle arti visive, in particolare di quella teatrale.
«Questa performance cerca di indagare quel rapporto profondo che ognuno ha con la propria immagine. In un vortice di ricordi, immagini poetiche, richiami filosofici, il racconto dell’uomo Narciso prende forma e si concede allo spettatore: un dialogo impossibile da un interno ad un altro interno», spiega il regista Riccardo Iezzi. Protagonisti sono Narciso e il suo riflesso, interpretati dallo stesso Iezzi e dalla danzatrice Benedetta Ciancio.