Il mondo dello sport dà l’addio a Melilla

12 Febbraio 2016

A Udine i funerali del campione simbolo del basket che aveva l’Abruzzo e Ortona nel cuore

ORTONA. Il mondo dello sport ha salutato Giulio Melilla. Ieri si sono celebrati ad Udine, nella chiesa di San Quirino, i funerali del campione di basket scomparso a 71 anni in seguito a un’emorragia cerebrale. Dopo il viavai di persone che si sono recate nella camera ardente aperta in via Chiusaforte, ieri è stato il giorno delle esequie. Una cerimonia toccante per tutti, dalle figlie Cristina e Barbara ad ogni altro conoscente di Giulio. La messa è stata officiata da don Claudio Como, in una chiesa gremita di parenti, amici e volti noti del basket friulano e italiano. Il parroco ha posto l'accento sulla passione, l'entusiasmo e l'impegno con cui Melilla affrontava la vita. Diversi, inoltre, sono stati gli interventi di persone che hanno portato un ricordo.

Come il giornalista Luigi Maffei, che ha posto l'accento sul sacrificio, la fatica, il tanto allenamento in cui si prodigava colui che rimarrà una colonna della pallacanestro italiana. A portare il cordoglio della città di Udine c'era anche il sindaco, Furio Honsell, il quale ha evidenziato la capacità di Melilla di interpretare lo spirito friulano. Ma questo campione aveva l'Abruzzo nel cuore e dalla prossima estate riposerà nella sua Ortona. (a.s.)