Il motivatore Luca Abete fa tappa all’ateneo d’Annunzio

23 Marzo 2021

CHIETI. Le battute e le riflessioni di Luca Abete e la forza di storie di coraggio e di bellezza. È la ricetta del tour motivazionale NonCiFermaNessuno del popolare inviato di Striscia La Notizia che...

CHIETI. Le battute e le riflessioni di Luca Abete e la forza di storie di coraggio e di bellezza. È la ricetta del tour motivazionale NonCiFermaNessuno del popolare inviato di Striscia La Notizia che anche quest’anno fa tappa all’università d’Annunzio, anche se solo in maniera virtuale. Il motto di questa edizione è “Contagiamoci di coraggio”. L’appuntamento è con la diretta streaming di questa mattina alle 10.30 (https://noncifermanessuno.org/chieti-pescara-talk/). E con il tour anche l’ostacolo della pandemia si trasforma in opportunità: «Laddove c’è un ostacolo, si nasconde sempre una risorsa», dice Abete, «e noi non abbiamo fatto altro che mettere in pratica questo meccanismo che rappresenta la filosofia e lo spirito della nostra campagna sociale. Così abbiamo pensato che le se le università erano inaccessibili, potevano utilizzare lo streaming con due vantaggi importanti, quello di ampliare la platea di riferimento e quello di invitare anche ospiti». È nata così la nuova versione del tour motivazionale che da sette anni gira le università italiane. Alla d’Annunzio ha fatto sempre tappa: «Per noi è un punto di riferimento», dice Abete, «abbiamo sempre avuto una calorosa accoglienza da parte di studenti e direzione universitaria, partendo dal rettore Sergio Caputi e dal prorettore Augusta Consorti». Gli ospiti di oggi saranno la cantante e atleta paralimpica Annalisa Minetti, l’avvocato e influencer Benedetta De Luca, portabandiera dei diritti dei disabili e della bellezza che supera le barriere non solo architettoniche, il cantante Patrizio Santo e il suo discografico Francesco Altobelli, entrambi pescaresi, che hanno creato la canzone di Non ci ferma nessuno. «I ragazzi hanno bisogno di sentirsi raccontare storie che possano dare energia», dice Abete, «non vogliono lezioni di vita ma storie alle quali aggrappare la loro fiducia». Il tour tocca anche il tema della solidarietà: dal Banco alimentare alle malattie rare. (a.i.)