Il Nautico in festa premia i migliori

Ortona. Iniziative nella Giornata del planetario alla presenza del prefetto Barbato
ORTONA. Ha avuto un sapore speciale l’edizione numero 29 della “Giornata del planetario”, che si è svolta ieri all’istituto nautico Acciaiuoli di Ortona nell’anno del centenario della fondazione della scuola. Le aule di via Mazzini hanno ospitato laboratori e mostre, oltre che rappresentazioni del planetario. Sulla banchina nord del porto, invece, è stato possibile visitare la nave scuola San Tommaso. Nell’aula magna per di più si è svolta in mattinata una cerimonia alla quale hanno presenziato alunni, autorità e anche diversi dirigenti scolastici che si sono succeduti alla guida dell’istituto. C’erano tra gli altri il prefetto Giacomo Barbato, il presidente della Provincia Mario Pupillo, il sindaco Leo Castiglione, l’attuale preside Marcello Rosato, ed altri del passato quali Gabriele Moro, Tommaso Iurisci, Andrea Alongi e Lidia Diana Gallucci.
«A Ortona mi sento a casa», ha esordito nel suo intervento il prefetto Barbato, prima di sottolineare il senso di appartenenza che gli studenti del Nautico mostrano verso la propria scuola. «Hanno un’uniforme che rappresenta un’identità e sono presenti a tutte le manifestazioni pubbliche, anche quando si tengono nei giorni festivi». L’attaccamento degli studenti a questa scuola è stato rimarcato anche dal primo cittadino Castiglione, che ha dichiarato: «chi viene al Nautico non lo lascia mai definitivamente», per spiegare il rapporto che lega gli iscritti all’istituto anche dopo la conclusione del percorso formativo. Il dirigente Rosato nel ringraziare tutti coloro che contribuiscono al funzionamento dell’Acciaiuoli, si è detto «profondamente onorato di dirigere una scuola che vanta una lunga e gloriosa storia». Ci sono stati poi diversi interventi dei presidi degli anni passati e di figure storiche dell’istituto ortonese come l’ex comandante della nave scuola, Mario Diomedi.
La cerimonia è andata avanti con l’assegnazione delle borse di studio “Luigi Orlando” e “Federico Argante Di Martino” a quattro studenti del quinto anno meritevoli per la brillante carriera scolastica in cui sono impegnati. Annamaria Misci, moglie del compianto Orlando – alunno prima, docente di navigazione poi e direttore generale al ministero del Tesoro in seguito – insieme al prefetto Barbato ha consegnato il riconoscimento agli studenti Gianmarco Corallo e Alessandro La Pietra. L’avvocato Matteo Di Martino, figlio del comandante Federico Argante Di Martino, ha consegnato invece le borse di studio a Antonella Costantini e Alessandro Taraborelli.
La mattinata conclusa con l’intitolazione di alcune aule al professor Antonio Malatesta, allo stesso comandante Di Martino e a Umberto Rossi.
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