Il no alla violenza nel libro delle Chef

20 Maggio 2015

CHIETI. Basta con l’alta cucina coniugata al maschile. Il momento della riscossa è arrivato e a dimostrarlo sono le super «Lady Chef» d’Abruzzo che, con le donne del Soroptimist hanno lanciato una...

CHIETI. Basta con l’alta cucina coniugata al maschile. Il momento della riscossa è arrivato e a dimostrarlo sono le super «Lady Chef» d’Abruzzo che, con le donne del Soroptimist hanno lanciato una «stuzzicante» iniziativa che coniuga il sapore della buona cucina al piacere della solidarietà. "Per amore e per gusto" è un libro che racchiude 90 preziose ricette della cuina tradizionale abruzzese, ma anche un sogno: contribuire alla costruzione di una casa rifugio per donne vittime di violenza.

Un libro voluto e scritto dalle donne per le donne, perché una parte del ricavato della vendita dei volumi andrà al Centro Alpha di Chieti per il completamento di una casa rifugio (a indirizzo segreto) che accoglie coloro che hanno subito violenza. Il volume è stato presentato ieri mattina a Palazzo de Majo, dalla presidente del Soroptimist Chieti, Antonella Marcozzi, dalla coordinatrice delle Lady Chef Abruzzo, Enza Liberati, dalla nutrizionista Laura Masini alla presenza del sindaco, Umberto Di Primio, dell'assessore alle Politiche sociali, Emilia Di Matteo e della responsabile della Cooperativa sociale Alpha Onluss, Marialaura Di Loreto. Basta guardare le immagini del libro per intuire la bontà delle 90 ricette della terra d'Abruzzo rielaborate e rivisitate in chiave moderna.

Un tripudio di colori che promette prelibatezze tutte da sperimentare: da "Li caveciun d'orbe" a "Li patane a suche di pesce", dal "Timballino n'busse" agli "Spaghetti con le sarde e il peperone rosso di Altino", dal "Cif e Ciaf" alla "Pecora alla callara" fino al "Li Rimbizze" e "Lu Serpentone". Una sinfonia di sapori e di «calorie» approvati dalla nutrizionista Massimi: «Non ci sono ricette impossibili, ma un’offerta del meglio della nostra terra con consigli nutrizionali per tutti e piatti destinati anche agli intolleranti al glutine».

«L'idea del volume è nata ispirandosi al tema dell'alimentazione scelto quest'anno dall'Unione Italiana del Soroptimist, in concomitanza con l'Expo» spiega la presidentessa del Soroptimist Antonella Marcozzi «ragionando su questo tema abbiamo pensato di pubblicare un ricettario, un'idea che è stata subito recepita da Angela Tinari, titolare del famoso ristorante Villa Maiella di Guardiagrele, socia Soroptimist e associata delle Lady Chef, che ha fatto da trait d'union tra le due associazioni». «Siamo orgogliose di aver dato il nostro contributo alla realizzazione di questo libro per due ragioni» aggiunge Enza Liberati, coordinatrice del sodalizio Lady Chef «con la pubblicazione delle ricette raggiungiamo uno degli scopi della nostra associazione che è quello di diffondere la cultura gastronomica regionale, ma vogliamo anche testimoniare la nostra solidarietà e la nostra vicinanza a donne che hanno trovato la forza di fuggire dalla violenza».