Il nuovo liceo scientifico sarà pronto solo nel 2022

2 Marzo 2020

Chieti. Dopo mesi di stop ripartono i lavori all’ex Berardi, ma l’apertura slitta Il Provveditorato: «Modificato il progetto iniziale per circostanze imprevedibili»

CHIETI. Si sblocca il cantiere per il nuovo liceo scientifico. Ma la sede non sarà pronta prima di due anni e mezzo. Ripartiranno finalmente in questi giorni i lavori all’interno del complesso dell’ex caserma Berardi, al centro di un progetto pilota che prevede la nascita di una cittadella della pubblica amministrazione con uffici e una scuola per 700 studenti. La notizia negativa è che la fine dell’intervento, inizialmente fissata al 20 dicembre di quest’anno, slitta: l’opera verrà riconsegnata nell’estate del 2022. A svelarlo è una lettera a firma di Gennaro Di Maio, dirigente del Provveditorato interregionale per le opere pubbliche di Lazio, Abruzzo e Sardegna, che ha risposto alla richiesta di chiarimenti della preside del liceo Masci Sara Solipaca.
«Si conferma l’imminente ripresa dei lavori», è scritto sul documento, «disposta per i primi giorni del mese di marzo». Perché il cantiere è stato completamente fermo per mesi? «Si rappresenta la sopravvenuta necessità, già in fase iniziale dei lavori, di apportare delle modifiche al progetto approvato, dovute a circostanze impreviste e imprevedibili, che hanno comportato la sospensione dei lavori e la redazione di una perizia di variante», si legge sulla lettera inviata per conoscenza anche al Comune e alla Provincia.
Il cronoprogramma, dunque, va inevitabilmente aggiornato: «Essendo intervenuta, allo stato attuale, la superiore approvazione, si è disposta la ripresa dei lavori. Circa i tempi di riconsegna all’Agenzia del demanio della realizzanda opera, in considerazione dei tempi contrattuali previsti, nonché del periodo di sospensione dei lavori, tenuto conto dei tempi accorrenti per il collaudo finale, si ritiene che la stessa riconsegna possa avvenire, presumibilmente, nell’estate del 2022». La preside ha sottolineato a più riprese i disagi con i quali gli studenti devono fare i conti ogni giorno. «Ormai da anni il liceo, con il forzato abbandono della sede storica degli anni Venti, tuttora oggetto di imponenti lavori di adeguamento sismico, ha perso anche la storica biblioteca, l’aula magna e i numerosi laboratori, ed è costretto a svolgere temporaneamente le proprie attività in ben tre sedi differenti: nel seminario regionale e nell’ala restaurata della sede storica di Chieti, nonché in via Maestri del Lavoro a Chieti Scalo, con grave danno per lo svolgimento delle attività didattico-educative e per l’esercizio dei diritti di riunione degli studenti e dei genitori». È stata sempre Solipaca a rimarcare come il liceo Masci sia in attesa di una nuova sede da oltre sei anni.