Il nuovo procuratore si presenta: «Sono qui per tutelare i cittadini» Domenico Seccia, 65 anni, prende il posto di Di Florio. Il presidente Monteleone: ora siamo al completo Il sostituto Chirico: il mito dell’Abruzzo isola felice è tramontato. Il sindaco Menna: testa alla criminalità

VASTO. Si è svolta ieri mattina nell’aula magna del palazzo di giustizia di via Bachelet, la cerimonia d’insediamento del nuovo procuratore capo di Vasto, Domenico Angelo Raffaele Seccia, 65 anni. A...
VASTO. Si è svolta ieri mattina nell’aula magna del palazzo di giustizia di via Bachelet, la cerimonia d’insediamento del nuovo procuratore capo di Vasto, Domenico Angelo Raffaele Seccia, 65 anni. A celebrare la cerimonia di immissione in ruolo sono stati il presidente del tribunale, Michele Monteleone, con i giudici Anna Rosa Capuozzo e Stefania Izzi. Presenti all'insediamento, il pm Vincenzo Chirico, il deputato Luciano D’Alfonso, il sindaco di Vasto Francesco Menna, la presidente dell’Ordine degli avvocati di Vasto, Maria Sichetti, la vicepresidente dell’Ordine dei commercialisti ed esperti contabili di Vasto, Luciana Cunicella, la consigliera dell’Ordine notarile di Lanciano-Vasto, Giovanna Lima.
«Comincia ora per me un nuovo percorso», ha detto il neo procuratore capo. «Ora dovrò prendere contezza dei problemi e delle necessità del territorio, analizzarli, cercare di risolverli per tutelare e venire incontro alle esigenze dei cittadini». Il magistrato ha subito chiarito che il termine "tribunale minore " per lui è inappropriato: «Nessun tribunale è minore quando si parla della giustizia», ha sottolineato. «Mi fa specie parlare di tribunale minore. Esiste semmai il giudice di prossimità. Io credo nella giustizia di prossimità. Ho cominciato facendo il pretore e tutelando il diritti di tutti coloro che chiedevano giustizia. Un procuratore deve tutelare i cittadini». Seccia, originario di Barletta, ha assicurato che il suo compito sarà garantire la legalità per tutti coloro che partono svantaggiati. Prima dell'arrivo a Vasto, il magistrato ha ricoperto l’incarico di sostituto procuratore generale alla Corte di Cassazione a Roma. L’ultimo processo nella Capitale lo ha tenuto il 5 luglio. Il suo curriculum è di tutto rispetto. In passato è stato sostituto procuratore a Bari, dove nel 2003 è entrato a far parte della Direzione distrettuale antimafia. È stato nominato procuratore a Lucera e, di seguito, a Fermo. Diversi gli interventi e i messaggi augurali ricevuti ieri da Seccia. Nel prendere la parola il sostituto procuratore Vincenzo Chirico, che dalla partenza per Chieti del procuratore Giampiero Di Florio ha di fatto sostituito il magistrato, ha rimarcato la fragilità e vulnerabilità del Vastese e dell'Abruzzo: «Il mito dell’Abruzzo isola felice è ormai tramontato», ha detto Chirico, «quello che è accaduto anche di recente a Pescara lo dimostra così come i processi che celebriamo a Vasto». Soddisfatto dell'arrivo di Seccia il presidente del tribunale, Monteleone: «Ora siamo al completo e nella condizione di poter assolvere al meglio al nostro lavoro», ha rimarcato. Il sindaco Menna si è detto felice di avere a Vasto un magistrato che in passato ha dimostrato di tenere testa alla criminalità.
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