Il paese festeggia Itilda e Nicoletta, le sorelle centenarie

BUCCHIANICO. Tanti auguri a nonna Itilda Tatasciore che oggi raggiunge l'ambito traguardo del secolo di vita e per una settimana avrà la stessa età di sua sorella maggiore, Nicoletta, che il 6...
BUCCHIANICO. Tanti auguri a nonna Itilda Tatasciore che oggi raggiunge l'ambito traguardo del secolo di vita e per una settimana avrà la stessa età di sua sorella maggiore, Nicoletta, che il 6 dicembre compirà 101 anni. Le due sorelle rispettivamente classe 1914 e 1913 sono le più longeve di quattro figli: tre femmine Ersilia, scomparsa in Australia a 99 anni, Nicoletta, Itilda e il maschio, Giovanni, venuto a mancare all'età di 63 anni.
Le due sorelle centenarie saranno omaggiate con una targa dall'amministrazione comunale con a capo il sindaco Gianluca De Leonardis e festeggiate da familiari e amici. Nonna Itilda risiede nella casa di sollievo San Camillo, è lucida ma ha problemi alle gambe e non cammina.
La nonnina centenaria ha due figli, Alberto e Laura, un nipote, Marco, e due pronipoti, Graziano e Martina. E' passata per due guerre mondiali e nella sua vita si è rimboccata le maniche, lavorando anche la terra, per mandare avanti la famiglia insieme a suo marito Romeo Mammarella, scomparso nel 1992. Questa mattina ci sarà una messa in suo onore nella chiesa di Santa Chiara e una volta rientrati nella casa di riposo sarà applaudita da amici e parenti e riceverà una targa ricordo dal primo cittadino De Leonardis e l'assessore Vanessa Zappacosta.
Anche Nicoletta, il 6 dicembre, riceverà una targa per i suoi 101 anni. «Non pensavo di poter vivere così a lungo ma di morire prima» dice spesso zia Nicoletta, che 9 anni fa quando ha perso suo marito, Gennaro Anchitella Mammarella, da cui non ha avuto figli, pensava di non farcela da sola. Zia Nicoletta ha 13 nipoti di primo grado di cui la maggior parte in Australia. Risiede in zona Colle Spaccato nella casa di suo nipote Urbano Tatasciore. Anche lei, come i suoi fratelli e intere generazioni, ha dovuto fare i conti con le due guerre mondiali, lo sfollamento, periodi fame e di duro lavoro, ricordi che sono ancora ben scanditi nella sua memoria e racconta spesso alle persone che le sono vicino. Zia Nicoletta sta bene di testa, sono le gambe a cedere e così non esce più di casa. Per il suo 101esimo compleanno la sua famiglia la festeggerà e la riempirà di affetto cercando di non turbare la sua grande sensibilità.
Debora Zappacosta
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