Il paese primo per stranieri Di Fabrizio: siamo accoglienti

12 Agosto 2018

LAMA DEI PELIGNI. «Stupito? Assolutamente no. Abbiamo iniziato ad accogliere chi aveva bisogno fin dall’esodo dell’Albania, inizio anni ’90, non conoscevo la percentuale ma non mi dispiace». Il...

LAMA DEI PELIGNI. «Stupito? Assolutamente no. Abbiamo iniziato ad accogliere chi aveva bisogno fin dall’esodo dell’Albania, inizio anni ’90, non conoscevo la percentuale ma non mi dispiace». Il sindaco Andrea Di Fabrizio così commenta la prima posizione, in provincia di Chieti, che il suo comune detiene per la percentuale di cittadini stranieri: 10,1%, 15 su 1.240 residenti. La gran parte proviene dalla Romania, quindi dall’Albania, Serbia e Macedonia. Gli immigrati sono ben inseriti nel tessuto sociale lamese e svolgono attività lavorativa soprattutto in aziende locali o del territorio. Nel 2005 i cittadini stranieri residenti erano 79 (5,4% sul totale della popolazione) e in questi ultimi anni, a una diminuzione della popolazione (si è passati da1.460 nel 2005 a 1.250 del 2016) si assiste a un aumento di quella straniera.
«Siamo un paese avvezzo alla solidarietà e all’accoglienza», continua il primo cittadino, «ed è piacevole vedere come l’integrazione parta dalla scuola, i bambini sono tutti uguali, fanno feste insieme e giocano senza problemi. Ricordo che negli anni Novanta un bambino che arrivò dall’Albania veniva a scuola con me e oggi ha una piccola azienda artigianale. Accogliere vuol dire integrare, non guardare con sospetto, tenendo presente che tutti possono sbagliare e tutti dobbiamo attenerci alle leggi dello Stato».
Lama dei Peligni è al 44° posto (su 305 Comuni) a livello regionale e al 1.503° (su 7.954) su quello nazionale. (m.d.n.)
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