Il paese ricorda i caduti in guerra

Anche i cittadini hanno collaborato per la raccolta di foto e storie
FARA FILIORUM PETRI. Fara ha dedicato un'intera giornata, quella del 23 maggio, al ricordo della Grande Guerra insieme a ospiti e ad autorità militari e civili. Durante la mattinata, rivolta soprattutto ai ragazzi delle scuole elementari e medie, è stata aperta la mostra tematica e è intervenuta la psicologa Irene Ferrara con la relazione educativa "Guerra e videogiochi: tra realtà e fantasia". Nel pomeriggio, al "Palafara", il Sindaco Camillo D'Onofrio ha accolto alla manifestazione Lucrezio Paolini, vicepresidente del Consiglio della Regione Abruzzo, i sindaci di Villamagna, Torrevecchia Teatina, Vacri e Pretoro, altre autorità provenienti dai paesi limitrofi. A ricordare il conflitto del '15-'18 c'era il docente di sociologia della D'Annunzio, Massimo Pasqualone, intervenuto citando Erasmo da Rotterdam "la guerra è bella per chi non l'ha mai combattuta" ripercorrendo i momenti salienti del conflitto facendo riferimento anche a Ungaretti e D'Annunzio. E' intervenuto anche il regista Dino Viani, che per l'occasione ha scritto e letto al pubblico una storia. Il coro di Fara Filiorum Petri, "Francesco D'Urbano”, ha eseguito alcuni canti del fronte e ha preso parte alla rappresentazione drammatica di scritti dei soldati. Maria Giammarino, che ha coordinato la ricerca all'archivio di stato di Chieti ai fini della mostra per commemorare i 100 anni dalla Grande Guerra racconta: «La ricerca si è concentrata sulla realtà di Fara Filiorum Petri e dei giovani che hanno dato la vita per la patria. L'indagine è partita dai deceduti, recuperando documenti e fogli matricolari. Anche i cittadini ci hanno aiutato portando foto, documenti, oggetti, appartenuti ai parenti che hanno combattuto la Grande Guerra».(c.l.)
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