Il palazzetto ha superato il test: la città accoglierà la Nazionale

Arrivata in Comune la risposta positiva da Roma: si attende l’annuncio da parte della Fipav Abruzzo L’assessore Ranieri: «È un sogno vedere qui l’Italvolley per quasi un mese e anche con le amichevoli»
LANCIANO. Impianti idonei: Lanciano può accogliere la Nazionale di pallavolo femminile. Manca l’annuncio dalla Fipav Abruzzo del presidente Fabio Di Camillo, ma il Comune di Lanciano ha avuto risposte positive dalla federazione per poter accogliere in città la preparazione dell’Italvolley campione d’Europa e bronzo ai Mondiali, in vista della Volley Nations League. Tre settimane di allenamento con due amichevoli contro il Canada. «Il palazzetto e la struttura ricettiva visitati sono idonei», dice l’assessore allo sport Danilo Ranieri, «e in attesa di conferme siamo già a lavoro per organizzare al meglio un evento importantissimo che porterebbe vantaggi alla città sia in termini sportivi che economici. Le grandi manifestazioni sportive creano un indotto positivo sul territorio e avvicinano i ragazzi allo sport, che è anche sacrificio». Ma l’arrivo della Nazionale chiuderà il palazzetto alle altre società, che comunque dovranno fare a meno della struttura per i lavori previsti. «Stiamo già lavorando per le alternative», assicura Ranieri.
IL VIA LIBERAIl sopralluogo fatto a gennaio dal team della Nazionale femminile di pallavolo ha avuto esito positivo, la federazione ha valutato come idonee le strutture sportive e ricettive lancianesi e ora si attende la comunicazione della Fipav Abruzzo per iniziare a organizzare un evento sportivo che in città manca da anni. «Siamo già al lavoro con gli assessori Paolo Bomba e Tonia Paolucci», dice l’assessore Ranieri che ha ricevuto la lettera con la valutazione positiva della federazione, «per l'organizzazione di questo importantissimo evento: la pallavolo è il secondo sport nazionale dopo il calcio, per il 70% praticato dalle donne e in Abruzzo la nazionale femminile manca da oltre 20 anni. Quindi è un sogno poter accogliere la Nazionale campione Europea qui con almeno tre settimane di allenamento. È ancora tutto da confermare e definire, anche con la Fipav, ma le azzurre dovrebbero essere a Lanciano dal 7 maggio al 1° giugno e nella settimana dal 17 al 24 maggio dovrebbero svolgersi anche due amichevoli con il Canada. Dovremmo coinvolgere anche la Regione per un sostegno economico». Da allestire in primis c’è la sala pesi nel palazzetto. «Lo spazio c’è», assicura Ranieri, «noleggeremo gli attrezzi. Ci occuperemo della pulizia, della manutenzione e della logistica, degli spostamenti da Roma e da Rocca San Giovanni, perché purtroppo non abbiamo hotel vicino al Palazzetto. Siamo anche molto felici della presenza del Canada; siamo gemellati con una città canadese e ospitiamo anche il Canadian college. Ma soprattutto siamo felici per i nostri ragazzi. Sarebbe bello coinvolgere le scuole durante queste settimane di allenamento per far capire agli studenti che dietro queste ragazze c’è un lavoro enorme, che lo sport è sacrificio, regole. Poi sarebbe una vetrina per Lanciano anche al punto di vista turistico».
LE SOCIETÁ SPORTIVEMa se il palazzetto sarà dedicato solo alla Nazionale almeno un mese, dove andranno le società che lo utilizzano? «È un problema che stiamo già affrontando», risponde Ranieri, «perché indipendentemente dalla Nazionale, il palazzetto chiuderà per i lavori. Stiamo studiando delle alternative. La prima è l'utilizzo dell’hub vaccinale. Ancora chiuso, potrebbe essere a disposizione almeno delle società di danza. Faremo delle verifiche per capire se è fattibile. Oltre al PalaMasciangelo ci sono le palestre scolastiche, come la d'Annunzio e gli Eroi ottobrini. Ringrazio le dirigenti per la collaborazione. Serve l'aiuto della Provincia per la disponibilità delle palestre delle superiori, ad esempio del Fermi. Terza ipotesi è lo spostamento nei comuni vicini, ma sempre limitatamente alle gare dove ci saranno i problemi maggiori. Sappiamo che ci saranno difficoltà, ma i lavori al palazzetto sono necessari».
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