Il parcheggio è vuoto E le mura storiche piene di immondizia

L’area di sosta auto da 370mila euro è ancora senza ascensore Manca anche l’illuminazione. Sasso: proseguiamo con i lavori
LANCIANO . Le mura storiche che sovrastano il parcheggio di sant’Egidio utilizzate come discarica. Il parcheggio desolatamente vuoto e incompleto, visto che è ancora privo di illuminazione e soprattutto dell’ascensore che ne permetterebbe l’utilizzo da parte dei residenti del centro storico. Non è certo un bel vedere l’area che è sotto le Ripe di Civitanova. Il Comune dal 2015 ha iniziato a costruire un parcheggio, ora ha anche bandito un’indagine di mercato per cercare professionisti cui affidare l’incarico per progettare l’ascensore che dal parcheggio permetta di risalire alle Ripe, ma servirebbero piuttosto netturbini e vigili pronti a multare gli incivili che buttano l’immondizia sotto le mura. C’è di tutto tra l’erba e gli alberi delle Ripe: buste dell’immondizia, cartacce, plastica, vetro, stracci appesi sui rami secchi. Uno spettacolo desolante. Un vizietto che è duro a morire quello di gettare la spazzatura fuori, nonostante le multe dei vigili urbani. Una stretta partita dopo la comunicazione della EcoLan al Comune di non effettuare più la raccolta differenziata se i sacchetti si trovano fuori dai mastelli, abbandonati illecitamente per strada o conferiti fuori dall’orario stabilito dal calendario EcoLan. Esattamente quello che accade alle Ripe, dove urgono controlli. I rifiuti sono tantissimi, anche difficili da recuperare, finiti dove dovrà sorgere l’ascensore che permetterà ai residenti di parcheggiare a Sant’Egidio e poi risalire a casa. L’ascensore fa parte del secondo lotto dei lavori al parcheggio iniziati nel 2015. Del primo lotto da 370.000 euro sono stati fatti gli 80 posti auto- sempre vuoti, lo sbancamento e pulizia delle scarpate. Manca l’illuminazione da un anno e mezzo, e forse i soldi per realizzarla. Nonostante debba essere completato, il Comune va avanti con il secondo lotto. «Scade martedì 13 marzo» dice l’assessore all’urbanistica Pasquale Sasso «l’indagine di mercato per cercare professionisti che facciano studio di fattibilità e progettazione definitiva/esecutiva dell’ascensore e scala a servizio del parcheggio di Sant’Egidio. Un incarico da circa 18.000 euro che deve essere fatto da professionisti, da chi ha esperienza nel progettare in ambienti particolari, sottoposti a vincoli, alla sorveglianza della sovrintendenza come è l’area in questione. Parallelamente alla progettazione abbiamo inserito l’opera nel piano triennale che approveremo a breve assieme al bilancio di previsione 2018 perché è prioritaria per l’amministrazione. In base alla capacità di indebitamento per contrarre mutui abbiamo stanziato 300.000 euro per completare il parcheggio che così potrà essere più utilizzato». Dovrà essere realizzata una torre che da Sant’Egidio arriva alle Ripe -finisce pochi metri prima di largo Dell’Appello- entro cui inserire l’ascensore e una passerella perché la torre è staccata dalle mura. Se non ci saranno intoppi l’appalto ci sarà a settembre.

