Il Partito Democratico gioca d’anticipo Per le comunali del 2017 vuole le primarie
ORTONA. Il Partito Democratico sceglierà il suo candidato sindaco ad Ortona attraverso le primarie. A poco più di 365 giorni dalla chiamata alle urne, è un messaggio chiaro alla cittadinanza ma...
ORTONA. Il Partito Democratico sceglierà il suo candidato sindaco ad Ortona attraverso le primarie. A poco più di 365 giorni dalla chiamata alle urne, è un messaggio chiaro alla cittadinanza ma soprattutto all'attuale primo cittadino Vincenzo D'Ottavio, quello che lanciano il segretario del Pd Alessandro Scarlatto e il capogruppo Tommaso Coletti.
«Come prevede lo Statuto del Partito Democratico, ci stiamo preparando ad un primo confronto con la cittadinanza nell’appuntamento delle primarie per la scelta del candidato sindaco che la segreteria e il coordinamento cittadino organizzeranno entro i prossimi dodici mesi, coinvolgendo tutte le formazioni civiche e politiche che vorranno condividere con noi la prosecuzione di un lavoro che fino ad oggi ha comunque consentito di raggiungere importanti risultati», sostengono i due rappresentanti del centrosinistra.
Ad ormai un anno dalla fine del mandato della giunta targata D'Ottavio, dunque, si getta lo sguardo verso le prossime elezioni. E se a queste dichiarazioni dovessero corrispondere ai fatti, la ricandidatura dell'attuale sindaco dovrà passare attraverso le primarie.
Una delegittimazione della figura di D'Ottavio? Non secondo il Pd: «Così come per altri Comuni amministrati dal Partito Democratico in Abruzzo e nel Paese», concludono Scarlatto e Coletti, «le primarie rappresentano una prima verifica della bontà del lavoro svolto dall’amministrazione uscente». (a.s.)

