Il Pd guarda avanti: sì a un patto civico

«Un sindaco senza numeri e una maggioranza che non c’è più. Anche ieri non si è riusciti ad arrivare a niente per colpa di un centrodestra allo sbando, incapace di presentarsi in aula». Così i...
«Un sindaco senza numeri e una maggioranza che non c’è più. Anche ieri non si è riusciti ad arrivare a niente per colpa di un centrodestra allo sbando, incapace di presentarsi in aula». Così i consiglieri Pd Chiara Zappalorto (foto) e Alessio Di Iorio. «Di Primio si è lanciato in una campagna elettorale per la Provincia», proseguono, «ma ci domandiamo come possa un sindaco che non è capace di coordinare la propria maggioranza, pensare di lavorare per un territorio così ampio e poco omogeneo fatto di 104 comuni diversi tra loro», aggiungono Zappalorto e Di Iorio che guardano già alle prossime elezioni e annunciano «la volontà di sostenere un percorso per un grande movimento civico che metta insieme tutti coloro che amano Chieti senza steccati, a cui noi siamo pronti a dare il nostro contributo». Interviene anche Alessandro Marzoli, sempre Pd: «Al primo consiglio dopo il ritiro delle dimissioni, arriva una figuraccia. È un segnale di forte debolezza per chi ha mancato la candidatura in Regione e, non contento», continua Marzoli, «si è appena candidato alla Provincia. Non ci preoccupa il destino politico del sindaco, che è solo affar suo, ma il futuro di Chieti: la nostra comunità non può permettersi di perdere tempo di fronte ai difficili interventi che necessita, a Chieti Scalo, nei quartieri periferici, per turismo e cultura».

