Il Pd presenta la squadra per le comunali

Verso le elezioni. Marongiu: «Con Travaglini abbiamo allargato la coalizione senza essere gelosi»
SAN SALVO. «Il Pd è riuscito a non essere geloso della sua identità e ad allargare la coalizione, andando oltre gli steccati ideologici». Il segretario provinciale Leo Marongiu presenta con una punta di orgoglio la lista del partito democratico, una delle cinque compagini che alle amministrative del 12 giugno sostengono il candidato sindaco Fabio Travaglini. Oltre a Marongiu sono presenti nel comitato elettorale di corso Garibaldi il consigliere regionale Silvio Paolucci, l’ex segretario provinciale Gianni Cordisco, il coordinatore cittadino Antonio Boschetti, Travaglini e i sedici candidati. Tanti volti nuovi. Qualcuno di loro si presenta e spiega perché ha deciso di scendere in campo.
«È una giornata molto importante per il Pd che si conferma una forza centrale», attacca Marongiu, «è un partito che è riuscito a non essere geloso della propria identità e ha allargato la coalizione, andando oltre gli steccati ideologici. Lo ha fatto in una città, come San Salvo, dove c’è bisogno di cambiare. La lista che presentiamo è forte ed aperta, formata da persone nuove che si sono avvicinate al partito». Si respira un’aria di fiducia e di ottimismo nel quartier generale di Travaglini, clima di cui si fa interprete Paolucci. «Siamo fiduciosi nel risultato elettorale», dice il consigliere regionale, «portiamo avanti un progetto credibile ed attrattivo fondato sulle proposte, non sulla demolizione degli avversari. La lista del Pd colma i principali divari che si registrano in questa regione, come quello di genere e generazionale». Anche per Cordisco ci sono «tutte le condizioni per scrivere un’altra storia, proponendo un nuovo modello per San Salvo».
Il centrosinistra si presenta diviso alle elezioni: da una parte Travaglini con una coalizione allargata anche ad una lista di centrodestra (Azione Politica) e dall’altra Giovanni Mariotti, sostenuto da tre liste civiche. «Abbiamo fatto il possibile per avere una coalizione di centrosinistra unita», dice Boschetti, «il Pd si è reso disponibile per una candidatura condivisa che fosse alternativa al centrodestra e che portasse avanti un progetto alternativo. Questo era ed è il nostro obiettivo. Se al ballottaggio dovesse andare Mariotti io voterò per lui. San Salvo ha bisogno di una amministrazione comunale alternativa a quella uscente». Tira le somme il candidato sindaco. «Il Pd è l’architrave della mia coalizione», sostiene Travaglini, «da qui parte la nuova classe dirigente». Ma ecco i 16 candidati: Anna Alberico, Antonio Marcello Boschetti, Daniele Cerini, Matteo Corrado, Angela D’Alessandro, Samanta Di Lorenzo, Domenico Di Maio, Luigi Di Penta, Noureddine Er Ragh, Giovanna Guarnieri, Errico La Molle, Mario Sapio, Viviana Sirolli, Emanuela Tascone, Michela Torricella, Paola Tosti.
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