Il pianista in aria Così Di Tullio ha stupito Sanremo

19 Febbraio 2016

ORTONA. È firmata dal giovane ortonese Francesco Di Tullio (nella foto) la direzione artistica di uno tra gli eventi più singolari tenutosi a Sanremo durante il 66^ Festival della Canzone Italiana....

ORTONA. È firmata dal giovane ortonese Francesco Di Tullio (nella foto) la direzione artistica di uno tra gli eventi più singolari tenutosi a Sanremo durante il 66^ Festival della Canzone Italiana. Di Tullio ha incantato il pubblico sanremese ideando un “concerto in volo” del pianista Paolo Zanarella, sospeso a 16 metri di altezza e sostenuto da un mezzo autogru da 55 tonnellate dai colori zebrati.

La scena sembrava quella di un film: gli spettatori presenti e coloro che passeggiavano nei dintorni hanno assistito attoniti e con il naso all’insù all’esibizione del musicista padovano. Zanarella ha riarrangiato le musiche dei cantautori italiani suonando per ben 90 minuti, grazie ad un pianoforte a mezza coda Kawai, davanti alla facciata del Casinò Municipale che, attraverso l’Ufficio delle manifestazioni, ha organizzato l’evento.

La storica struttura icona della famosa cittadina ligure che ospita la kermesse canora, per l’occasione è stata illuminata col tricolore italiano.

Il musicista padovano si affida ormai da oltre un anno alla creatività dell’abruzzese Di Tullio che, attraverso una attenta ricerca di dettagli sempre più spettacolari e di autentiche scenografie mozzafiato, lo accompagna spesso in giro per l’Italia insieme al suo inseparabile strumento da 500 chilogrammi. (a.s.)