Il piano di Di Primio per gli ultimi due anni: asfalto, scuole e lavori

21 Agosto 2018

Svelate le priorità, ma i cantieri più urgenti saranno decisi  durante un conclave della maggioranza entro fine mese

CHIETI. Un piano di fine legislatura da stilare insieme ai consiglieri di maggioranza, con una serie di priorità da portare a termine entro i prossimi due anni.
Tra un incontro a Milano, un’apparizione nelle feste di paese e l’attesa che Forza Italia torni a serrare i ranghi dopo la pausa ferragostana, Umberto Di Primio, ieri a Canosa Sannita per la festa di San Rocco, pianifica il suo futuro politico. Non essendo ancora il momento per decidere su una possibile candidatura alla Regione, Di Primio cerca di tenersi stretta la sua maggioranza. O quel che ne rimane. Numeri alla mano, i 20 voti sicuri in consiglio comunale sono scesi a 15 e sono sempre possibili altre defezioni. Per arginarle Di Primio prova la strada del dialogo e del confronto programmatico sulle cose da fare. Forse anche per questo motivo, la proposta avanzata dal consigliere comunale Emiliano Vitale (FI) di stilare un piano di fine legislatura per i prossimi due anni, è stata subito accolta.
«Le priorità di fine legislatura saranno decise insieme ai consiglieri di maggioranza», dice Di Primio, «visto che non mi ricandiderò a sindaco, mi sembra giusto non essere io a dettare la linea». Entro fine mese si terrà una nuova riunione di maggioranza per mettere a punto il programma di fine legislatura, che comunque non potrà prescindere da alcuni punti fermi: strade, scuole, un progetto straordinario di manutenzione, la riorganizzazione delle società partecipate e soprattutto la ricerca di nuovi canali di finanziamento o anche dell’accelerazione di quelli sulla carta già ottenuti ma in concreto mai arrivati. È il caso di diversi fondi regionali, bloccati, a stare al sindaco, «dalle bizze di un presidente megalomane che ha fatto sempre come ha voluto». Il Comune si occuperà anche della definizione del contesto delle società partecipate: «Teateservizi è già a posto con il nuovo statuto e il nuovo piano industriale», dice il sindaco, «ma Chieti Solidale dovrà essere trasformata da azienda multiservizi a società a responsabilità limitate. C’è anche da decidere subito, insieme ai consiglieri comunali, quali strade dovranno essere risistemate allo Scalo grazie all’accordo con la ditta 2iRete Gas: si tratta di 6 chilometri di strade, di cui dobbiamo decidere le priorità insieme ai consiglieri comunali. Di concerto con loro deciderò anche la priorità delle opere pubbliche più urgenti da portare a termine o almeno avviare entro la fine della legislatura».
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