«Il piano sociale taglia i servizi scolastici»

22 Ottobre 2017

ORTONA. «Il nuovo piano sociale riconosce il lavoro della passata amministrazione ma taglia i servizi alla scuola». Lo sostengono Francesca Licenziato e Gianluca Coletti (nella foto) di Ortona...

ORTONA. «Il nuovo piano sociale riconosce il lavoro della passata amministrazione ma taglia i servizi alla scuola». Lo sostengono Francesca Licenziato e Gianluca Coletti (nella foto) di Ortona Popolare dopo aver analizzato i servizi previsti dallo stesso piano approvato il mese scorso in consiglio comunale. «Emerge un quadro drammatico di riduzione dei servizi e di scelte che pregiudicheranno la qualità delle prestazioni, nonché il futuro degli stessi operatori, oltre ad escludere completamente le associazioni dalla gestione dei servizi», dichiarano Licenziato e Coletti. «Il nuovo piano sociale si basa esclusivamente sulle attività da noi messe in campo negli anni scorsi ma, contestualmente, contiene previsioni che preoccupano il mondo della scuola, i co.co.co. del Comune e le associazioni». Insomma i due rappresentanti di Ortona Popolare esaltano il lavoro della precedente amministrazione ma allo stesso tempo denunciano i tagli al nuovo piano sociale. In tal senso «negli ultimi anni», aggiungono Licenziato e Coletti, «i servizi educativi sono diventati un’eccellenza a livello nazionale, eppure non comprendiamo le ragioni che hanno portato l’amministrazione comunale a dimezzare i fondi per le attività nelle scuole. Ci sembra assurdo e lontano dagli interessi della comunità pregiudicare servizi importanti come l’orientamento per i ragazzi, lo sportello psico-pedagogico di ascolto a sostegno dei docenti, degli alunni e delle famiglie, i laboratori di prevenzione della dispersione scolastica e di contrasto al disagio e alla devianza dei ragazzi, solo per citare i casi più clamorosi di tagli. Rimaniamo a disposizione», chiosano, «per qualsiasi confronto che riguarda gli interessi della comunità». (a.s.)