Il Piccolo Teatro resiste da 32 anni senza soldi pubblici

6 Ottobre 2017

Riparte la stagione del Canovaccio con 13 spettacoli E per il Bicentenario del Marrucino in scena “La figlia di Iorio”

CHIETI . È una storia di passione quella del Piccolo Teatro dello Scalo: resiste da 32 anni senza un euro di contributi pubblici. Nella Chieti che si appresta a festeggiare il Bicentenario del Teatro Marrucino (11 gennaio 2018) si illumina anche un altro palcoscenico. E proprio per i festeggiamenti del Bicentenario ci sarà una collaborazione tra le istituzioni: sarà la compagnia teatrale Il Canovaccio di Giancamillo Marrone, fondatore del Piccolo Teatro dello Scalo, a mettere in scena al Marrucino la Figlia di Iorio di Gabriele D’Annunzio, la stessa tragedia che fu messa in scena per la prima volta proprio al Marrucino il 23 giugno del 1904 con il manoscritto originale donato alla città e conservato ancora al Museo Barbella.
Il 4 novembre prossimo si aprirà un’altra stagione con 13 spettacoli nello spazio di via Pescara. Debutto con “Il medico dei pazzi” e, poi, l’11 novembre sarà in scena “Mumble, mumble” con Emanuele Salce e Paolo Giommarelli: «È un onore ospitare Salce nella nostra struttura», dice Marrone. Il 25 e 26 novembre, continua Marrone, «un’altra chicca» con “Il principe e il poeta”, lavoro teatrale su Ovidio dell’indimenticato studioso Giuseppe Martocchia con la regia di Pietro Beccattini e portato in scena dal Canovaccio e dall’associazione Viaggiatori nel tempo di Sulmona.
Classici del teatro e nuove produzioni, con attori di spicco del teatro nazionale, serate a tema con la rassegna di drammaturgia italiana contemporanea promossa dal Cendic (Centro nazionale di drammaturgia italiana contemporanea) e poi laboratori di teatro ragazzi e adulti, di canto, dizione e fotografia. «Un piccolo spazio con un’alta qualità», per il sindaco Umberto Di Primio. «Il Piccolo Teatro è un’eccellenza di Chieti che vive di luce propria: non riceve contributi dal Comune e si regge sui biglietti e sui laboratori», assicura l’assessore alla Cultura Antonio Viola, «una realtà attiva anche nelle scuole cittadine attraverso i laboratori, nonché fucina di giovani talenti tra i quali Federica Pento che, vincitrice di numerosi concorsi, quest’anno parteciperà alle selezioni di Sanremo Giovani».
Insieme a Marrone, fanno parte del Piccolo Teatro dello Scalo: il maestro Alessandro Pento (canto), Giancarlo Castorani (dizione), Pietro Beccattini, Hermes Marrone, Chloe Marrone, Maria Laura Di Iorio e Noemi Germano (teatro ragazzi), Olimpia D’Orazio (costumi), Samuele Marrone (luci e suono), Alessandra d’Amato, Clarissa Quarta, Marinella Bevilacqua, Federica Iacomini, Carmen Palladino, Luigi Rusciano, Liliana Di Pasquale e Anna Coccaro (laboratori di produzione teatrale). La compagnia Il Canovaccio: Vincenzo Battista, Stefano Di Salvatore, Rosario Cicellini, Alessandro Peca, Carmen Giancaterino, Antonella Giancaterino e Paola D’Onofrio. (p.l.)