Il prefetto Forgione è cittadino onorario «Sono emozionato»

30 Settembre 2022

Il sindaco Menna: grazie a un grande servitore dello Stato In aula anche alcuni primi cittadini dei centri del Vastese 

VASTO. «È una grande emozione. Spero di meritare questo riconoscimento». Il prefetto Armando Forgione ha commentato così il conferimento della cittadinanza onoraria decisa all’unanimità dal consiglio comunale martedì scorso. Ieri mattina la cerimonia nell’aula consiliare a cui hanno partecipato assessori, consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione e alcuni sindaci del territorio, tra i quali Emanuela De Nicolis (San Salvo), Filippo Marinucci (Casalbordino) e Marco Mancini (Lentella).
Le motivazioni del conferimento della cittadinanza onoraria all’alto funzionario, sono state illustrate dal sindaco Francesco Menna. «È un onore e un orgoglio per me conferirle a nome di tutta l'amministrazione comunale, la cittadinanza onoraria di Vasto», sono state le parole del primo cittadino visibilmente emozionato, «un grande servitore dello Stato, ma anche e soprattutto un grande uomo, una grande persona sempre pronta all'ascolto e al dialogo, sempre pronto alla risoluzione dei problemi laddove sono sopraggiunti. Sono onorato di legare questa città a lei, sua eccellenza», ha proseguito Menna, «ma soprattutto ad una persona che sono sicuro avrà ulteriori ruoli importanti come servitore dello Stato. Mi sento e ci sentiamo orgogliosi di essere cittadini italiani proprio perché quando ci si rivolge alla prefettura si trova sempre ascolto e una parola per tutti. Grazie».
Il sindaco ha poi rimarcato quanto fatto dal prefetto in questi 26 mesi di servizio a capo dell’Ufficio territoriale del governo di Chieti. «Tante le iniziative portate a termine a Vasto e nella provincia di Chieti grazie al proficuo e costruttivo lavoro svolto dal prefetto Forgione», ha ricordato Menna, «dal recupero della Caserma Bucciante a Chieti che diventerà da qui a qualche mese sede della biblioteca De Meis nonché Archivio di Stato e sede di funzioni culturali, al protocollo di intesa tra la Zes (Zona economica speciale) e il ministero dell’Interno per la lotta alla criminalità. Dal tavolo permanente per la crisi idrica e la buona manutenzione dei depuratori, alla messa in sicurezza degli stadi e degli impianti sportivi. Dal coordinamento delle forze dell’ordine con le polizie municipali delle città della provincia di Chieti per la lotta alla criminalità, al progetto “Prefettura”, prima in Italia come soggetto promotore di concorsi ed esposizioni artistiche in collaborazione con le scuole del territorio». E ancora: il piano di razionalizzazione delle sedi delle amministrazioni statali, la sensibilizzazione e l’assistenza ai Comuni per i progetti di videosorveglianza, il tavolo di collaborazione e coordinamento sull’edilizia scolastica.
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