Il prefetto: piazze vietate in caso di assembramenti

11 Novembre 2020

La raccomandazione di Forgione: rispettiamo le regole per evitare divieti più duri Nuovi controlli durante tutta la giornata. Il sindaco: vogliamo fare prevenzione

CHIETI. Durante i controlli anti-Covid l’approccio delle forze dell’ordine della provincia di Chieti sarà orientato «alla prevenzione e alla fiducia» anche con l’ingresso in zona arancione. «Non ci interessa fare multe a tutti i costi o usare il pugno di ferro», spiega il prefetto Armando Forgione al termine dell’ultimo comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. «Ma si tratta di un test che andrà avanti fino a domenica. Qualora dovessero verificarsi assembramenti, già da lunedì prossimo, in accordo con i sindaci, passeremo a una fase più dura che prevede anche la chiusura di piazze e strade». La nuova strategia è stata messa a punto ieri mattina nella riunione in videoconferenza, presieduta dal prefetto, alla quale hanno partecipato il vice questore vicario Egidio Labbro Francia, i comandanti provinciali di carabinieri e guardia di finanza Alceo Greco e Serafino Fiore, il presidente della Provincia Mario Pupillo e il sindaco di Chieti Diego Ferrara. Il piano dei controlli è stato rimodulato alla luce delle nuove restrizioni, che prevedono anche la chiusura di bar e ristoranti per tutto il giorno, il divieto degli spostamenti in comuni diversi da quello di residenza e in altre regioni (salvo comprovate esigenze di lavoro, salute o studio) e la raccomandazione a restare a casa. «I servizi sul territorio», riprende Forgione, «non saranno più orientati alle ore serali, ma si estenderanno a tutto l’arco della giornata. Ripeto: nei giorni scorsi, fine settimana compreso, nella nostra provincia non si sono verificati gravi casi di assembramenti, a parte un po’ di passeggio in più lungo corso Marrucino, nel centro di Lanciano e sul lungomare di Vasto. Nulla di drammatico, insomma. Ecco perché mi sono complimentato con la popolazione. Adesso, però, bisogna continuare su questa strada. I cittadini siano responsabili: non ci interessano le sanzioni, ma che la gente sia consapevole che non è assolutamente il caso di uscire senza motivo. Lunedì il comitato provinciale si riunirà di nuovo e faremo il punto. Se vogliamo che bar, ristoranti e negozi riaprano al più presto, tutti dobbiamo rispettare le regole, altrimenti si rischia di andare avanti a oltranza con le restrizioni».
Anche il sindaco Ferrara torna a lanciare un appello, invitando i cittadini ad attenersi alle norme per contenere il rischio di contagio da coronavirus. «L’azione delle istituzioni è preventiva e non sanzionatoria», dice il primo cittadino, «in via precauzionale, aumenteremo la presenza sulle strade anche degli agenti della polizia municipale».
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