Il premier albanese Edi Rama inaugura l’anno accademico

7 Febbraio 2023

Al primo ministro viene conferito l’Ordine della Minerva in occasione dell’evento del 28 febbraio Caputi: «Omaggio per l’aiuto contro il Covid». Il rettore dell’ateneo di Tirana diventa docente onorario

CHIETI. Quest’anno viene assegnato al primo ministro dell’Albania Edi Rama l’Ordine della Minerva, prestigioso riconoscimento conferito dall’Università Gabriele d’Annunzio a personalità nazionali e internazionali che hanno svolto un ruolo fondamentale per il progresso della scienza, della cultura e della società civile. Il conferimento ufficiale a Rama ci sarà martedì 28 febbraio, in occasione della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2022-2023. Nello stesso appuntamento Arben Gjata, rettore dell’Università medica di Tirana, viene nominato membro onorario del corpo accademico dell’ateneo abruzzese.
L’AIUTO AI TEMPI DEL COVID
«Le motivazioni», spiega il rettore della d’Annunzio Sergio Caputi, « sono legate a quanto fatto dall’Albania durante i primi tempi dell’emergenza Covid in Italia, con l’invio di medici e personale infermieristico nel nostro Paese: è il riconoscimento per un gesto di amicizia tra due realtà fra le quali esistono da tempo rapporti strettissimi, come del resto sono di lunga data quelli del nostro ateneo con l’Università di Tirana, iniziati fin dal 2001 quando il rettore Arben Gjata era a capo della facoltà di Medicina».
LA CERIMONIA
L’assegnazione dell’Ordine della Minerva a Rama e della docenza onoraria a Gjata sono previste in occasione della cerimonia ufficiale dell’anno accademico, programmata per martedì 28 febbraio. L’evento si svolge a partire dalle 16 nell’auditorium del rettorato, nel campus di Chieti in via dei Vestini. Oltre a quello del rettore Caputi, sono previsti gli interventi di Roberto Martino in rappresentanza dei docenti, di Franca Marsili per il personale amministrativo e tecnico, e di Carmela Santulli in rappresentanza degli studenti. Martino, ordinario di Diritto processuale e civile, terrà una lectio magistralis su “Diritto e processo di fronte all’emergenza”. All’inaugurazione interverrà inoltre il coro d’ateneo.
L’ORDINE CREATO NEL 1986
Materialmente la decorazione dell’Ordine consiste in una medaglia doro, appesa a un nastro di color grigio e azzurro su cui è raffigurata la testa della dea Minerva. La d’Annunzio ha istituito ufficialmente l’Ordine accademico della Minerva nel 1986. A proporre l’iniziativa fu il rettore dell’epoca, Uberto Crescenti, per «attribuire riconoscimento accademico a studiosi e personalità del mondo della cultura, dell’economia e delle scienze, che si siano particolarmente distinti, con la propria opera, nelle specifiche attività culturali e scientifiche». I primi conferimenti risalgono a trentasei anni fa, all’inaugurazione dell’anno accademico 1986-87. Allora furono assegnati, per il lavoro svolto in ambito medico, a Luigi Frati, che in seguito diventò rettore della Sapienza di Roma tra il 2008 e il 2014, e Luigi Rossi Bernardi, scomparso nel 2019, che all’epoca era presidente del Consiglio nazionale delle ricerche.
RAMA È IL NONO STRANIERO
Fino a oggi l’Ordine della Minerva è stato assegnato 55 volte. Oltre all’anno inaugurale, per diciannove volte è stato assegnato a due personalità nella stessa occasione. Nell’elenco dei conferimenti, tanto per citarne alcuni, figurano nomi quali quello di Joseph Ratzinger, quando nel 1988-89 era prefetto della Congregazione della fede e presidente della Conferenza teologica internazionale; del giornalista e divulgatore scientifico Piero Angela; della scrittrice Donatella Di Pietrantonio e dello scultore Pietro Cascella; del musicista Giulio Rapetti Mogol; dell’amministratore delegato Fiat Sergio Marchionne. Tra venti giorni il premier albanese Edi Rama sarà il nono straniero a ricevere l’Ordine.
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