Il Premio Majano ora guarda al futuro e alle star dall’estero

De Cesare è soddisfatto: «Prima edizione molto positiva» E pensa al prossimo anno: l’evento sarà più internazionale
CHIETI. Una star di assoluto rilievo internazionale. Sarà la ciliegina sulla torta dalla prossima edizione del Premio Majano, perché il suo ideatore, il vicesindaco Paolo De Cesare, non vuole certo fermarsi qui. Chiusa la quattro giorni del premio dedicato ad Anton Giulio Majano - regista e sceneggiatore, inventore dei primi sceneggiati televisivi trasmessi dalla Rai - De Cesare traccia un bilancio, più che positivo, e pensa già alla seconda edizione, che immagina con un respiro internazionale ancora più marcato. Chiede infatti al comitato tecnico-scientifico del Premio di pensare anche a una star internazionale tra i premiati. «Non che quest’anno sia mancato questo aspetto», spiega il vicesindaco e assessore agli eventi, «Giancarlo Giannini, che ha ricevuto il premio alla carriera, è un attore di valore internazionale e abbiamo avuto anche Tembi Locke, attrice americana premiata appunto per la sezione Serie internazionale, ma per il prossimo anno vogliamo fare ancora di più. Nel frattempo non posso non rilevare il grande successo di questa prima edizione che mi rende particolarmente orgoglioso perché significa che stiamo ridando alla città il suo ruolo di punto di riferimento culturale che merita. Lo stiamo facendo nel nome di un grande personaggio della storia di Chieti che segnò quella italiana della televisione, del cinema e della cultura. A Majano abbiamo intenzione di dedicare anche un docufilm che ne ripercorra la vita e la carriera, per la regia di Davide Cavuti, a cui va il mio ringraziamento come direttore del Premio». La realizzazione del docufilm partirà a breve. Al momento, svela De Cesare, «la macchina organizzativa si è appena messa in moto e stiamo anche cercando il protagonista della pellicola, vale a dire l’attore che interpreterà la figura di Anton Giulio Majano». La prima edizione del Premio, partita da un’idea dell’ex commissario del Teatro Marrucino Aurelio Bigi - che figura ora tra i componenti del comitato istituzionale del Premio che ha in Gianni Letta il presidente onorario - è iniziata mercoledì e si è conclusa sabato con la serata di gala e la premiazione di Giancarlo Giannini, Eleonora Giorgi, Pino Donaggio, Tembi Locke, Carmine Elia, Violante Placido, Lucrezia Guidone, Pupi Avati e Giuliana De Sio. (a.i.)

