Il primo Balilla day conquista la città con 26 automobili
CHIETI. Rosso fiamma o scure e tirate a lucido, hanno incantato la città con la loro eleganza d’altri tempi. Il fascino retrò della mitica Balilla ha conquistato Chieti nel primo “Balilla day”...
CHIETI. Rosso fiamma o scure e tirate a lucido, hanno incantato la città con la loro eleganza d’altri tempi. Il fascino retrò della mitica Balilla ha conquistato Chieti nel primo “Balilla day” organizzato sabato e domenica scorsi dall’Old motors club d’Abruzzo presieduto dal teatino Fabio Di Pasquale.
«L’evento è un unicum nel suo genere», spiega Di Pasquale, «perché dedicato alla Fiat Balilla, una macchina che ha reso grande il Paese, la prima auto a grande tiratura della Fiat». Le 26 Balilla hanno iniziato ad arrivare sabato. I proprietari si sono ritrovati a cena al Circolo degli amici per poi rincontrarsi alla domenica. C’erano Balilla di tutti i modelli realizzati. Tra le tante spiccavano quelle del teatino restauratore di auto storiche Oreste D’Addario, che ha portato la sua Coppa d’oro rossa, e la rarissima Mille Miglia del marchigiano Adalberto Beribé che nel 2012 portò a Chieti l’auto originale del film “Il Sorpasso”, una Lancia Aurelia che vinse il concorso d’eleganza dell’Old Motors. Il Balilla Day a Chieti «è dedicato all’ex presidente dell’Old Motors club d’Abruzzo”, dice Di Pasquale, «Nicolino Canzano, scomparso l’anno scorso». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

