Il progetto al sindaco-geometra Tarantini: incarico incompatibile

PIZZOFERRATO. L’incarico di realizzare il nuovo depuratore di località turistica Valle del Sole conferito dal Comune di Pizzoferrato al sindaco di Montenedoromo, senza tenere conto degli obblighi...
PIZZOFERRATO. L’incarico di realizzare il nuovo depuratore di località turistica Valle del Sole conferito dal Comune di Pizzoferrato al sindaco di Montenedoromo, senza tenere conto degli obblighi vincolanti della cosiddetta “Centrale unica appaltante”, inserita tra le misure del decreto “Salva Italia” per razionalizzare la spesa pubblica. Lo segnala il consigliere di minoranza di Pizzoferrato Carmine Tarantini.
«In pratica, l’Ufficio tecnico del Comune di Pizzoferrato», sostiene Tarantini, «ignora del tutto l’esistenza del nuovo soggetto incaricato, ossia la Centrale unica di committenza, e con determine numero 62 e 63, datate rispettivamente il 5 e il 10 ottobre 2015, affida l’incarico per la redazione del progetto preliminare/definitivo dell’impianto di depurazione di località Valle del Sole di Pizzoferrato al geometra Antonio Tamburrino, che risulta, guarda caso, nella duplice veste di sindaco di Montenerodomo, Comune capofila della Centrale unica di committenza insieme a Pizzoferrato e a Gamberale, e liberto professionista nelle sue qualità di geometra. Risultano ben evidenti», prosegue il consigliere di opposizione Tarantini, «le incompatibilità rilevate sul conferimento dell’incarico progettuale al sindaco-geometra. Forse è proprio il caso di evidenziare», continua Tarantini, «eventuali conflitti d’interesse e di incompatibilità in ragione dell’approvazione delle delibere e dello schema di convenzione adottati sia dal Comune di Pizzoferrato e sia di Montenerodomo relative all’istituzione della Centrale unica di committenza e in merito all’istituzione dell’ufficio unico di pianificazione urbanistica ed edilizia sia a livello comunale e sovracomunale da gestire in forma associata».
L’obbligo di acquisizione di lavori, beni e servizi tramite la Centrale unica di committenza è obbligatoria a decorrere dallo scorso 1° luglio e per beni e servizi a decorrere dal 1° gennaio scorso. La legge, inoltre, evidenzia responsabilità di natura contabile per gli organi politici e amministrativi comunali, nonché sanzioni dirette per gli enti inadempienti proprio all’acquisizione di lavori, beni e servizi tramite la Centrale unica di committenza. E tra l’altro i Comuni di Pizzoferrato, Montenerodomo e Gamberale hanno designato il Comune di Montenerodomo come ente capofila della stessa Centrale.
Nei giorni scorsi l’Associazione il Popolo della Valle ha protestato contro l’applicazione di una tassa da parte del Comune per i servizi nella zona turistica.
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