Il reparto chiede scusa alla malata di tumore

5 Giugno 2016

CHIETI. «La dottoressa Natoli si è scusata per il grave disagio che abbiamo subito il 3 giugno e ha promesso che in futuro non accadrà più». Il giorno dopo il disservizio arrivano le scuse dal...

CHIETI. «La dottoressa Natoli si è scusata per il grave disagio che abbiamo subito il 3 giugno e ha promesso che in futuro non accadrà più». Il giorno dopo il disservizio arrivano le scuse dal reparto di Oncologia del policlinico ad Anna Valente, che, insieme ad altri pazienti malati di tumore venerdì scorso ha trovato sbarrate le porte del reparto per il “ponte” della Festa della Repubblica.

La 52enne di Chieti che combatte il cancro da 16 anni aveva denunciato il grave disservizio spiegando di aver ricevuto la lettera di convocazione da Oncologia per emocromo e visita proprio per il 3 giugno e che nessuno l’aveva avvisata della chiusura. «Mi hanno contattata telefonicamente e si sono scusati» assicura la paziente «facendomi capire che la richiesta del “ponte” era stata caldeggiata dal personale infermieristico». Un gesto apprezzabile quello del reparto che però non viene menzionato nel comunicato emesso dalla Asl a seguito della protesta che invece viene definita «infondata» perché tutti i pazienti oncologici sarebbero stati avvisati, con largo anticipo, della chiusura programmata il 3 giugno. «Accetto le scuse» conclude la signora Valente «ma ribadisco che io, insieme ad altri malati, non ho ricevuto alcuna comunicazione in merito. Ora però dico basta alle polemiche. Le mie energie devo indirizzarle per affrontare problemi ben più gravi». (y.f.)