Il reparto di Geriatria è pronto a riaprire

Ortona. Vertice sulle misure da adottare in vista della ripresa delle attività al Bernabeo che potrebbe scattare lunedì
ORTONA. Il reparto di Geriatria dell’ospedale di Ortona è pronto a riaprire dopo il focolaio di Covid-19 che si è registrato nelle scorse settimane. Le attività potrebbero riprendere a partire da lunedì. Questo è quanto emerso durante un incontro che si è tenuto nei giorni scorsi tra la direzione sanitaria ed i responsabili dei reparti del Bernabeo, durante il quale si è fatto il punto sulla situazione attuale nel presidio di contrada Santa Liberata. Fari puntati sulla Geriatria, chiusa dopo il maxi contagio che ha interessato 33 persone tra ricoverati e operatori sanitari.
È previsto ad un minimo di normalità, con tutte le precauzioni del caso, al fine di garantire la sicurezza sia di coloro che lavorano al nosocomio ortonese che di tutti i pazienti. Nel pieno dell’emergenza Covid ad Ortona, i contagi hanno interessato diciotto pazienti e quindici operatori della Geriatria. I degenti del reparto sono stati trasferiti al Santissima Annunziata di Chieti e purtroppo alcuni di loro non ce l’hanno fatta. Nel frattempo nell’unità operativa al quinto piano dell’ospedale sono state effettuate attività di sanificazione, ma l’attività finora non è ancora ripresa.
Lunedì potrebbe essere la volta buona, tanto che nel corso della riunione sono state dettate le linee di indirizzo sulle modalità di funzionamento del reparto stesso. Dei trenta posti letto di cui si compone la Geriatria, dovrebbero esserne messi a disposizione circa dodici per garantire l’assenza di affollamento che creerebbero situazioni di rischio. Con un ridotto numero di persone per stanza, si renderebbero disponibili anche stanze “filtro” dove collocare pazienti che dovessero presentare una sintomatologia dubbia.
Per quanto riguarda la situazione degli operatori risultati positivi, gran parte di loro sono ormai guariti. Il personale che invece era risultato negativo al tampone effettuato e quindi a disposizione dopo la scoperta del maxi contagio, è stato ricollocato tra la Lungodegenza di Ortona e la clinica medica di Chieti, mentre gli infermieri destinati alla Riabilitazione, la cui attività è stata trasferita nel presidio ortonese. Nello specifico un medico è stato ricollocato in Lungodegenza, altri 4 nella clinica medica di Chieti, tre infermieri alla Riabilitazione di Ortona così come un oss.
Le ultime indiscrezioni riguardano invece la ripresa di alcune delle attività ambulatoriali, con un’accettazione del numero di pazienti inferiore e più dilatata, proprio per evitare affollamento.
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