Il Rodari promuove innovazione didattica e inclusione

SAN SALVO . L’Istituto comprensivo Gianni Rodari di San Salvo è stato inserito fra le 1.000 scuole che compongono in Italia il Movimento delle avanguardie educative dell’Indire. Una delle prime e...
SAN SALVO . L’Istituto comprensivo Gianni Rodari di San Salvo è stato inserito fra le 1.000 scuole che compongono in Italia il Movimento delle avanguardie educative dell’Indire. Una delle prime e poche scuole primarie della provincia di Chieti che promuove l'innovazione didattica per l'inclusione e il diritto allo studio dei suoi alunni.
A partire da questo anno scolastico il Rodari aderisce alla sperimentazione “Fuori/dentro la scuola - spazi flessibili”, patrocinata dal ministero arricchendo e incrementando ulteriormente il piano dell’offerta formativa.
«Questo approccio pedagogico», spiegano all’istituto, «è basato su percorsi di apprendimento in contesti di vita reale e intende utilizzare le opportunità offerte dalle Ict e dai linguaggi digitali per creare ambienti di apprendimento innovativi, agendo sull’organizzazione delle tre dimensioni fondamentali del fare scuola: la didattica, il tempo e lo spazio.
«Siamo orgogliosi di annunciare la nostra adesione al Movimento avanguardie che lascia spazio alla didattica collaborativa e inclusiva, al brainstorming e a situazioni di apprendimento continuo», spiega il preside Vincenzo Parente. «Aderendo a questa iniziativa», prosegue, «vogliamo volgerci verso una scuola che supera il modello trasmissivo della sola lezione frontale per adottare modelli aperti dove ogni alunno è al centro di una didattica attiva per vivere la scuola come suo luogo di benessere, serenità e crescita», conclude il dirigente.
L’inserimento fra le scuole di avanguardie educative rappresenta un grande traguardo per il Rodari. È un importante riconoscimento per quanto fatto e si farà per garantire una didattica sempre più aggiornata ed efficace.

